I lavori della Camera in diretta

Ddl ludopatia, «l’allineamento degli aggi è una strada da valutare»

Ddl ludopatia, «l’allineamento degli aggi è una strada da valutare»

«Il primo obiettivo è quello di riuscire ad arrivare all’approvazione di questo progetto di legge che deve essere in coerenza con la Delega fiscale il cui percorso deve essere concluso». Elena Carnevali, membro della commissione Affari sociali della Camera in quota Partito Democratico spiega al Velino quali sono i punti nodali del Ddl Ludopatia al vaglio della Commissione stessa per gli ultimi aggiustamenti di carattere tecnico. «Il fine è quello di mettere in atto prevenzione, cura e riabilitazione, ma perché questa legge non rimanga solo un manifesto serve che vengano stabiliti i termini temporali di attivazione dei servizi Lea». Ma non solo. Carnevali spiega che occorre anche «garantire una programmazione degli orari e prevedere l’utilizzo della tessera sanitaria anche al fine di introdurre meccanismi di autocontenimento per evitare che si verifichino le condizioni di gioco compulsivo». Per quanto riguarda la pubblicità il deputato Pd è categorico: «Per quanto mi riguarda il divieto di pubblicità diventa assoluto», spiega.

Carnevali apre le porte all’ipotesi di un allineamento degli aggi che possa fare recuperare risorse da destinare alla cura e alla prevenzione: «Nella legge – spiega – vengono stabilite delle percentuali per recuperare risorse economiche da destinare alla cura e alla riabilitazione». Quella dell’allineamento degli aggi «è una strada da percorrere e da valutare. Anche se più volte ci hanno ricordato che il ruolo della nostra commissione è ascrivibili esclusivamente alle nostre sole competenze. Ma mi auguro che possa essere una argomento di discussione. Tutto quello che serve per contrastare e ridurre il gioco d’azzardo patologico ben venga. Ma con equilibrio per non dare spazio al gioco illegale».

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Il Velino, 20 febbraio 2014

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