Addio Letta, c’è il ciclone Renzi

 

Non c’è che dire: se l’obiettivo era di spiazzare i suoi, Renzi l’ha centrato. Dire che i parlamentari bergamaschi Misiani, Carnevali e Guerini (più sfumata la posizione di Sanga) al termine della direzione di ieri, che segna l’avvicendamento tra il premier Letta e il segretario del Pd, siano sconcertati, è un eufemismo. Anche se giurano tutti che sono pronti a votare il nuovo governo. […]

La preoccupazione tra i parlamentari è quella di capire come la prenderanno i cittadini, considerato che la tornata amministrativa è dietro l’angolo. «C’è una responsabilità fortissima della direzione del Pd – sostiene Elena Carnevali – che deve tradursi in programmi concreti di natura economica e sociale». «Che ci fosse bisogno di un chiarimento nei rapporti tra partito e governo era indiscutibile. Perché si è viaggiato – sottolinea la Carnevali – tra il giudizio a volte drastico e a volte ingeneroso, dimenticandosi che il presidente del Consiglio ha servito davvero il Paese in una situazione complicatissima e con una parte della maggioranza in mutamento. In questo senso una richiesta di cambiamento era indispensabile».

L’Eco di Bergamo, 14 febbraio 2014

 

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