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La lettera aperta al presidente di Sacbo

La lettera aperta al presidente di Sacbo

Questo è il testo della lettera inviata al presidente di Sacbo, Miro Radici, relativa alla soppressione del volo Bergamo-Roma da parte di Ryanair.

Spett.le Ing. Miro Radici
Presidente SACBO S.p.a.

Caro Presidente,

gli organi di informazione hanno recentemente dato notizia della decisione di Ryanair – non ancora confermata ufficialmente – di sospendere, a partire dal prossimo mese di aprile, il co llegamento aereo tra l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio e quello di Roma Ciampino.

Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa, la decisione della compagnia sarebbe motivata dalla perdita di strategicità della rotta Bergamo Roma in termini economici , in relazione alla crescente concorrenza dell’alta velocità ferroviaria.

A nostro giudizio, la cessazione del collegamento da e per Roma – che nel 2012 è stato utilizzato da 288.618 passeggeri – rappresenterebbe invece un significativo indebolimento del l’aeroporto bergamasco e provocherebbe rilevanti disagi per gli utenti, costretti a scegliere mezzi alternativi con un notevole allungamento dei tempi di percorrenza.

Sarebbe francamente inspiegabile l’assenza di un collegamento con la Capitale d’Italia i n quello che è diventato ormai il terzo aeroporto del Paese per unità di traffico.

Per questo, pur nel rispetto dell’autonomia imprenditoriale che deve caratterizzare un settore sempre più esposto ad elementi di forte competitività, con la presente vorremmo sollecitare la società da Lei presieduta ad intervenire presso Ryanair al fine di verificare le possibilità di ripensamento della decisione di sopprimere la tratta Bergamo Roma o, in alternativa, a vagliare nel mercato la disponibilità di altri operator i a prendere in carico tale rotta garantendo un efficace collegamento aereo con Roma.

Ringraziandola per la disponibilità, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

On. Antonio Misiani
On. Giovanni Sanga
On. Elena Carnevali
On. Giuseppe Guerini

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