I lavori della Camera in diretta

Deroghe per gli esodati, approvato il parere

La Commissione affari sociali ha concluso ieri l’esame in sede consultiva del testo unificato che prevede modifiche nei requisiti per le deroghe all’accesso alla pensione per i lavoratori “esodati” prodotti dalla riforma Fornero.

Il parere inviato alla Commissione lavoro della Camera contiene un’osservazione, che chiede di inserire tra i periodi validi per l’anzianità contributiva l’astensione obbligatoria per maternità, per l’assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e di cassa integrazione guadagni ordinaria, per la donazione di sangue.

Questo è il testo del parere:

La XII Commissione,

   esaminato, per le parti di competenza, il testo unificato delle proposte di legge C. 224 Fedriga e abb., recante «Modifiche alla disciplina dei requisiti per la fruizione delle deroghe riguardanti l’accesso al trattamento pensionistico», quale risultante dagli emendamenti approvati;

   considerato che dal momento dell’adozione del testo unificato presso la Commissione di merito sono nel frattempo intervenute diverse disposizioni legislative che hanno modificato la normativa che stabilisce per quali categorie di lavoratori non opera la riduzione dell’entità del trattamento pensionistico per i lavoratori che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro determinati termini, prevista dalla cosiddetta «riforma Fornero»;

   ritenuto, pertanto, necessario che le disposizioni recate dall’articolo 2, comma 2, del testo unificato siano coordinate con la normativa vigente in materia;

   considerato, infine, che la finalità del comma 2 è quella di eliminare totalmente il riferimento a prestazione effettiva da lavoro, anche nella sua accezione più estesa, in modo da far valere a fini pensionistici il requisito dell’anzianità contributiva senza alcuna limitazione,

esprime

PARERE FAVOREVOLE

con la seguente osservazione:

   a) all’articolo 2, sostituire il comma 2 con il seguente:

  2. Al comma 2-quater dell’articolo 6 del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, le parole «, qualora la predetta anzianità contributiva ivi prevista derivi esclusivamente da prestazione effettiva di lavoro, includendo i periodi di astensione obbligatoria per maternità, per l’assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e di cassa integrazione guadagni ordinaria, nonché per la donazione di sangue e di emocomponenti, come previsto dall’articolo 8, comma 1, della legge 21 ottobre 2005, n. 219, e per i congedi parentali di maternità e paternità previsti dal testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché per i congedi e i permessi concessi ai sensi dell’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104» sono soppresse.

 

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