Nuovi fondi per le borse di studio dei medici specializzandi

Nuovi fondi per le borse di studio dei medici specializzandi

Oggi il Governo ha fatto proprio un emendamento del Partito Democratico alla Legge di stabilità, fortemente voluto dalla Commissione Affari sociali e dal deputato Filippo Crimì, che prevede uno stanziamento di ulteriori 30 milioni di euro nel 2014 e 50 nel 2015 per le borse di studio dei giovani medici specializzandi. 

Così commentano la notizia Donata Lenzi, la nostra capogruppo democratica in Commissione, e Filippo Crimì: “A questi fondi si andranno ad aggiungere quelli europei per i quali il governo sta già lavorando. Anche nella difficile situazione finanziaria in cui si trova il Paese, il Partito Democratico e il governo si sono impegnati a dare una risposta ai giovani medici. Continueremo a seguire la tematica per dare risposta alle esigenze dei laureati in medicina sia in termini di percorso formativo che di numero di contratti di specialità. Questo importante passo fatto con la legge di stabilità, insieme alla razionalizzazione delle scuole di specializzazione e della loro durata, ci permetterà di garantire la formazione di nuovi medici specialisti e la tenuta del Servizio Sanitario Nazionale”.

A fine ottobre è infatti stato approvato un emendamento al Decreto Istruzione, presentato da Filippo Crimì, per l’adeguamento della durata delle scuole di specializzazione, destinate ai laureati in medicina, agli standard europei. In molte altre realtà dell’UE i corsi di specialità medica durano quattro o cinque anni, mentre in Italia la loro durata era pari a un anno in più: in questo modo, gli specializzandi italiani accumulavano uno svantaggio per l’ingresso tardivo nel mondo del lavoro e costituivano una maggiore spesa pubblica, con il risultato negativo che per risparmiare si tagliava il numero delle borse di studio e così il numero dei futuri specializzati, contrariamente alle forti esigenze di medici del nostro Servizio Sanitario Nazionale.

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