I lavori della Camera in diretta

Legge di stabilità, il parere e le relazioni approvate

La Commissione affari sociali ha concluso giovedì l’esame delle parti di sua competenza della Legge di stabilità 2014 esprimendo parere favorevole sul provvedimento, ma chiedendo che il livello del fabbisogno del Servizio sanitario nazionale sia portato a 109.800 milioni di euro e che i risparmi che saranno ottenuti con la spending review nel settore di competenza del Ministero della salute siano destinati comunque al sistema sanitario per garantire l’effettivo accesso ai livelli essenziali di assistenza.

Questo è il testo del parere approvato dalla Commissione:

La XII Commissione (Affari sociali),

   esaminata per le parti di competenza la Tabella n. 2 (Stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze) del Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2014 e per il triennio 2014-2016 (C. 1866 Governo, approvato dal Senato), e relativa nota di variazioni (C. 1866-bis, approvato dal Senato), nonché le connesse parti del disegno di legge di stabilità (C. 1865 Governo, approvato dal Senato);

   rilevato che a seguito della sentenza 187/2012 della Corte Costituzionale in merito alla introduzione dei ticket sanitari, il fondo sanitario deve essere rideterminato in 109.800 milioni di euro;

   rilevato che il Governo si appresta a riavviare un piano di revisione della spesa coinvolgendo anche il settore sanitario;

   considerato che nell’ambito del suddetto processo di spending review si rende necessario utilizzare i risparmi provenienti dal processo medesimo esclusivamente all’interno del sistema sanitario, al fine di garantire il pieno ed effettivo accesso ai LEA,

delibera di

RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

con le seguenti condizioni:

   a) la Commissione di merito introduca una disposizione volta a stabilire che il livello del fabbisogno del Servizio sanitario nazionale e del relativo finanziamento è rideterminato per l’anno 2014 in 109.800 milioni di euro;

   b) sia introdotta una apposita disposizione volta a garantire che, nell’ambito del prossimo processo di spending review riguardante il settore sanitario, i risparmi provenienti dal processo medesimo siano utilizzati esclusivamente all’interno del sistema sanitario, al fine di garantire il pieno ed effettivo accesso ai LEA.

 

Stato di previsione del Minstero del lavoro

Sulla tabella n. 4, relativa allo stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’anno finanziario 2014 e per il triennio 2014-2016, la Commissione ha approvato una relazione nella quale ha chiesto di ripristinare il fondo per l’infanzia e l’adolescenza, di incrementare la dotazione di quello per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, di coordinare il programma di distribuzione di derrate alimentari con il programma della “carta acquisti” e di utilizzare soprattutto i medici inseriti nelle liste speciali previste dall’articolo 5, comma 12 del decreto-legge n. 463 del 1983 per le visite di accertamento ai dipendenti pubblici assenti per malattia.

Questo è il testo della relazione:

La XII Commissione (Affari sociali),

   esaminata la Tabella n. 4 (Stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali) del Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2014 e per il triennio 2014-2016 (C. 1866 Governo, approvato dal Senato), e relativa nota di variazioni (C. 1866-bis, approvato dal Senato), nonché le connesse parti del disegno di legge di stabilità (C. 1865 Governo, approvato dal Senato);

   rilevato che il Fondo per l’infanzia e l’adolescenza previsto al cap. 3527 prevede una diminuzione per il 2014 pari a 12 milioni di euro rispetto al bilancio assestato 2013;

   rilevato che al comma 130 reca uno stanziamento per Fondo nazionale per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (appostato sul capitolo 3784) di 20 milioni di euro per i soli anni 2015 e 2016, non prevedendo alcuna dotazione finanziaria per l’anno 2014, e considerato altresì che la dotazione prevista per il 2013 si è rivelata largamente insufficiente rispetto alle reali necessità;

   rilevato che al comma 139 viene rifinanziato il programma nazionale di distribuzione di derrate alimentari mentre con il comma 133 viene esteso il programma di interventi denominato «carta acquisti» che viene realizzato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, d’intesa con le regioni e si reputa necessario coordinare i due interventi che si rivolgono a famiglie in difficoltà economiche,

delibera di

RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

  con le seguenti condizioni:

   a) nell’ambito del Programma 24.12 «Trasferimenti assistenziali a enti previdenziali, finanziamento nazionale spesa sociale, promozione e programmazione politiche sociali, monitoraggio e valutazione interventi» sia incrementata la previsione di spesa del programma medesimo, in particolare al fine di ripristinare la dotazione del Fondo per l’infanzia e l’adolescenza (cap. 3527), che nell’importo assestato 2013 risulta pari a circa 40 milioni euro;

   b) al comma 130 si preveda che lo stanziamento a favore del Fondo nazionale per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati sia esteso anche al 2014 e incrementata di conseguenza la dotazione finanziaria del cap. 3784 per l’anno 2014;

   c) il programma nazionale di distribuzione di derrate alimentari rifinanziato con il comma 139 sia coordinato con gli interventi disposti con il programma «carta acquisti» di cui al comma 133, gestito dal Ministero del lavoro e politiche sociali;

   d) al fine di razionalizzare il servizio di effettuazione degli accertamenti medico legali sui dipendenti assenti per malattia, si preveda che l’Istituto nazionale della previdenza sociale per lo svolgimento delle visite mediche di controllo domiciliari si avvalga, in via prioritaria, dei medici inseriti nelle liste speciali già costituite ai sensi dell’articolo 5, comma 12, del decreto-legge n. 463 del 1983, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 638 del 1983.

 

Stato di previsione del Ministero della salute

A proposito invece della tabella n. 14, relativa allo stato di previsione del Ministero della salute per il 2014 e per il triennio 2014-2016, la Commissione ha chiesto di incrementare i fondi per la formazione dei medici e dei medici specializzandi, di modificare la contrattazione collettiva nazionale del settore sanitario in modo da distinguere i dirigenti dell’area amministrativa da quelli dell’area propriamente sanitaria, che l’Anagrafe nazionale assistiti, di prossima istituzione, sia gestita dal Ministero della salute e con l’obiettivo di tutelare la salute e non di controllare la spesa, di prevedere 500 milioni di euro di finanziamenti per l’edilizia sanitaria.

Il testo della relazione approvata è il seguente:

La XII Commissione (Affari sociali),

   esaminata la Tabella n. 14 (Stato di previsione del Ministero della salute) del Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2014 e per il triennio 2014-2016 (C. 1866 Governo, approvato dal Senato), e relativa nota di variazioni (C. 1866-bis, approvato dal Senato), nonché le connesse parti del disegno di legge di stabilità (C. 1865 Governo, approvato dal Senato);

   rilevato che nella legge di stabilità 2014 compaiono numerosi interventi puntuali che contraddicono il principio della generalità delle norme;

   ravvisato che diminuiscono costantemente i contratti per la specializzazione dei medici, determinando un divario notevolissimo e ingiustificato tra il numero dei laureati, circa 8000 ogni anno, ed il numero dei contratti di specializzazione finanziati dal MIUR, pari a circa 2000 per l’anno 2013-2014;

   rilevato che ai sensi del comma 320 dell’articolo 1 viene ridotto il finanziamento del SSN per gli anni 2015 e 2016 in relazione al blocco del trattamento economico del personale e del blocco dell’indennità di vacanza contrattuale;

   rilevato che, ai sensi dei commi 144 e 145, viene istituita l’Anagrafe Nazionale degli Assistiti (ANA) nell’ambito del sistema informativo realizzato dal Ministero dell’economia e delle finanze, sottraendo al Ministero della salute, alle regioni e province autonome e alle ASL, la titolarità di una funzione essenziale per la garanzia del diritto alla salute;

   rilevato che al comma 142 è previsto un limite di spesa per gli screening neonatali per la diagnosi precoce di patologie metaboliche ereditarie, rinviando ad un successivo decreto gli aspetti applicativi;

   rilevato che dalla tabella E non risultano dotazioni finanziarie per gli interventi di investimento in sanità, rendendo così improbabili gli interventi regionali di riorganizzazione della rete ospedaliera e la riconversione della spesa spostando risorse dall’Ospedale al territorio;

   valutata, infine, l’assenza di incrementi negli stanziamenti riguardanti la ricerca in Sanità, svolta da istituzioni pubbliche, a fronte di interventi specifici in favore di alcune limitate e individuate istituzioni private,

delibera di

RIFERIRE FAVOREVOLMENTE

con le seguenti condizioni:

   a) siano incrementati gli stanziamenti per la formazione specifica dei medici di medicina generale nonché per i contratti di specializzazione dei medici al fine di raggiungere almeno la quota di almeno 5000 unità per ciascun anno, per evitare nei prossimi anni carenze di organico nel Servizio sanitario nazionale;

   b) dopo il comma 320 sia inserita una disposizione volta a modificare l’articolo 54 del decreto legislativo n. 150 del 2009, affinché all’interno dei quattro comparti di contrattazione collettiva nazionale vengano sostituite le attuali quattro aree con cinque aree per la dirigenza, allo scopo di distinguere la dirigenza sanitaria da quella amministrativa;

   c) si preveda che, con l’introduzione dell’Anagrafe nazionale assistiti, sia attribuita la titolarità della funzione della realizzazione dell’anagrafe in oggetto in capo al Ministero della salute, d’intesa con le regioni, e che il nuovo sistema informativo sia orientato verso gli obiettivi di tutela della salute e non verso il controllo della spesa;

   d) venga previsto, tra i compiti affidati ad AGENAS, la definizione di standard dimensionali anche collegati al potenziale bacino di utenza per definire gli ambiti entro i quali va organizzato lo screening neonatale, prevedendo altresì la funzione di raccolta dati ai fini dell’osservazione epidemiologica;

   e) siano previsti, per il 2014, finanziamenti volti agli investimenti nell’edilizia sanitaria per 500 milioni di euro, apportando in tal senso le necessarie modifiche alla tabella E allegata al disegno di legge di stabilità.

  e con le seguenti osservazioni:

   a) valuti la Commissione di merito l’opportunità di incrementare gli stanziamenti per la ricerca svolta da istituzioni pubbliche nel settore della sanità.

   b) valuti la Commissione di merito di adottare le opportune misure di agevolazione fiscale per il contributo dei privati ai fini della formazione specialistica dei medici.

 

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