Croce Rossa, audizioni dal 31 ottobre

Croce Rossa, audizioni dal 31 ottobre

La Commissione affari sociali ha proseguito oggi l’esame della relazione sullo stato di attuazione del decreto legislativo n. 178 del 2012 che prevede la riorganizzazione della Croce Rossa Italiana.

Anna Margherita Miotto (Pd) ha rilevato come ci sia stata una certa inerzia da parte del Governo rispetto ad alcuni adempimenti previsti dal decreto legislativo. In particolare, sull’istituzione del tavolo interministeriale per la mobilità del personale, senza il quale il processo di trasformazione della Croce rossa non avrà luogo. Anche la questione del Corpo militare, la cui presenza ha determinato che la Croce rossa in Italia abbia la natura di ente pubblico, rappresenta un’anomalia. La situazione economico-finanziaria dell’ente, invece, fa registrare un attivo di cassa, derivante dal bilancio consolidato, mentre sul bilancio formale si cumulano gli attivi di tutti i Comitati provinciali e locali. Un altro punto controverso riguarda il rapporto tra l’organismo centrale e le strutture regionali. L’azione di monitoraggio da parte del Parlamento si rende più che mai necessaria per verificare se la trasformazione della Croce rossa da ente pubblico in associazione di diritto privato possa effettivamente realizzarsi, benché l’inerzia da parte del Governo rispetto a tanti passaggi fondamentali rischi di comprometterne l’esito complessivo.

Ileana Cathia Piazzoni (Sel) ha ricordato la lunghissima fase di commissariamento della Croce rossa e il contenzioso aperto per i problemi concernenti il personale. Per questo ha chiesto che la ministra Lorenzin fornisca chiarimenti sulle reali intenzioni del Governo riguardo al processo di privatizzazione della Croce rossa, anche alla luce del fatto che, a quanto risulta, ci sarebbe un disegno di legge del Governo che prevede, tra l’altro, disposizioni relative al riordino di enti pubblici, tra i quali sarebbe inclusa, appunto, la Croce Rossa.

Franca Biondelli (Pd) ha ricordato che nel corso della legislatura precedente presso la XII Commissione del Senato si è svolta un’indagine conoscitiva sulla Croce Rossa, che ha fatto emergere numerosi aspetti critici che non sono stati ancora superati: per esempio, la pianta organica, che deve essere ricalibrata, i dipendenti assunti con contratto a tempo determinato, i volontari.

Federico Gelli (Pd) ha spiegato che, a suo avviso, la linea da seguire dovrebbe essere quella di salvaguardare il patrimonio esistente, in termini di risorse non solo umane ma anche economiche, cercando al tempo stesso di comprendere quali siano le reali intenzioni del Governo, valutando in particolare se quella della privatizzazione sia la strada migliore da seguire.

A conclusione della seduta, il presidente Pierpaolo Vargiu ha comunicato che le audizioni avranno inizio nella giornata di giovedì 31 ottobre, con le associazioni sindacali rappresentative del personale della Croce rossa, per proseguire poi nel corso della settimana successiva, con le audizioni dell’Ispettore nazionale del corpo militare, gen. Gabriele Lupini, e del presidente della Croce rossa, avvocato Francesco Rocca.

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