Termine di chiusura degli Opg

Al Ministro della salute . — Per sapere

– premesso che:

-dal 14 giugno 2008, a seguito del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° aprile 2008, riguardante le modalità e i criteri per il trasferimento al servizio sanitario nazionale delle funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie, delle attrezzature e dei beni strumentali in materia di sanità penitenziaria, sono state trasferite le funzioni sanitarie necessarie a garantire i livelli essenziali di assistenza sanitaria (LEA) per le persone detenute in carcere, negli istituti e servizi di giustizia minorile o internate negli ospedali psichiatrici giudiziari (OPG); dopo tale trasferimento, le responsabilità dell’assistenza sanitaria sono state assunte dalle regioni e dalle aziende sanitarie;

– nell’ambito delle disposizioni per il progressivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari è stata autorizzata la spesa di 120 milioni di euro per l’anno 2012 e di 60 milioni di euro per l’anno 2013 per la realizzazione e la riconversione delle strutture già esistenti; tali risorse sono assegnate alle singole regioni con decreto del Ministro della salute che, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze previa intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti Stato-regioni, approva i programmi specifici per l’adozione di misure alternative all’internamento negli ospedali psichiatrici giudiziari e il potenziamento dei servizi territoriali di salute mentale;

– il decreto interministeriale adottato il 28 dicembre 2012 prevedeva uno stanziamento complessivo di 173.807.991 euro ripartito secondo due macro-criteri: il 50 per cento delle risorse secondo la popolazione residente al 1o gennaio 2011, l’altro 50 per cento delle risorse a seconda del numero dei soggetti internati negli ospedali psichiatrici giudiziari, suddivisi per regione di residenza, al 31 dicembre 2011,

– le persone internate negli ospedali psichiatrici giudiziari alla data del 4 aprile 2013, sono risultate 1.015, in calo rispetto alle 1.484 censite alla data del 31 dicembre 2011, grazie soprattutto ai programmi regionali di dimissioni di tutti gli internati considerati in grado di proseguire il proprio percorso di vita anche in un ambiente esterno alle strutture degli ospedali psichiatrici giudiziari, passando in carico ai dipartimenti di salute mentale competenti;

– per ora sono in fase finale di approvazione da parte del Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, i programmi presentati dalle regioni Emilia-Romagna, Marche, Sardegna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lazio, Campania e Calabria, mentre i programmi di altre regioni sono in attesa del concerto tecnico finanziario o devono ancora essere presentati; l’articolo 1, comma 1, lettera e), del decreto-legge 25 marzo 2013, n. 24, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 2013, n. 57 ha posticipato al 15 maggio 2014 il termine di presentazione dei programmi per le regioni ancora in attesa di definire il programma;

– il comma 7 dell’articolo 3-ter del decreto-legge 22 dicembre 2011, n. 211, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 febbraio 2012, n. 9, ha stanziato 38 milioni di euro per il 2012 e 55 milioni di euro a decorrere dal 2013; tali risorse sono state destinate alle regioni per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari e per il recupero e il reinserimento sociale dei pazienti precedentemente internati, prevedendo l’assunzione di personale qualificato in grado di attuare specifici percorsi terapeutico-riabilitativi;

– il CIPE ha approvato, nella seduta del 21 dicembre 2012, la delibera di riparto tra le regioni delle risorse destinate alla copertura finanziaria degli oneri di parte di corrente derivanti dal completamento del percorso di progressivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari; e che relativamente al riparto dei fondi per l’anno 2013, è stata raggiunta, in sede di Conferenza unificata del 7 febbraio 2013 intesa sulla proposta di delibera CIPE (n. 15 dell’8 marzo 2013);

– il percorso istituzionale e burocratico che dovrà portare alla chiusura definitiva degli ospedali psichiatrici giudiziari entro il 1o aprile 2014, secondo i dati del Ministero, imporrebbe di assicurare entro quella data 995 posti letto, e rileva altresì che il costo unitario per posto letto sarebbe variabile tra i 110.000 e i 230.000 euro –:

– se corrisponda al vero che il termine del 1° aprile 2014 potrebbe essere superato ancora una volta rendendo necessaria un’ulteriore proroga dei termini del percorso che porti alla chiusura definitiva degli ospedali psichiatrici giudiziari;

– quali iniziative siano state intraprese dal Ministero affinché le regioni che devono ancora realizzare il programma definitivo di dimissioni degli internati dagli ospedali psichiatrici giudiziari presentino i progetti entro il termine previsto del 15 maggio;

– quali tempistiche e quali modalità siano previste per l’erogazione delle risorse per gli anni 2012 e 2013 destinate alla copertura finanziaria degli oneri di parte di corrente per il completamento del percorso di progressivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari;

– se il Ministro non ritenga sovrastimato, per la fase successiva al definitivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, un numero complessivo di posti letto commisurato al numero di soggetti attualmente internati negli ospedali psichiatrici giudiziari e quali criteri intenda fornire sulle notevoli differenze dei costi unitari per singolo posto letto previsti nei programmi regionali di dimissioni degli internati dagli ospedali psichiatrici giudiziari già presentati da alcune regioni;

– se tutti i programmi presentati dalle regioni prevedano l’utilizzo delle risorse in conto capitale per realizzare misure alternative alla detenzione sia tramite le strutture di sicurezza, sia tramite la riqualificazione dei servizi territoriali e dei dipartimenti di salute mentale.

Iori (primo firmatario), Lenzi, Biondelli, Burtone, Fossati, Beni, Casati, D’Incecco, Patriarca, Grassi, Amato, Bellanova, Scuvera e Carnevali

Interrogazione a risposta scritta presentata il 15 ottobre 2013

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