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Rendiconto 2012 e assestamento 2013, iniziato l’esame

Rendiconto 2012 e assestamento 2013, iniziato l’esame

In Commissione affari sociali è iniziato l’esame in sede consultiva delle parti di competenza del rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio 2012 (provvedimento inemendabile) e dell’assestamento del bilancio 2013 (per il quale possono essere presentati emendamenti alla Commissione bilancio fino alle ore 15 del 25 settembre), che si concluderà con l’approvazione di una relazione da inviare alla Commissioni bilancio.

Il relatore, Giovanni Monchiero (Scelta Civica), ha presentato il contenuto dei due provvedimenti, soffermandosi in particolare sulle cifre che interessano i settori di competenza della Commissione.

Sul disegno di legge di assestamento per il 2013 – che è lo strumento previsto per consentire un aggiornamento, a metà esercizio, degli stanziamenti del bilancio dello Stato, anche sulla scorta della consistenza dei residui attivi e passivi accertata in sede di rendiconto dell’esercizio scaduto al 31 dicembre precedente –, la cui struttura riflette quella del bilancio dello Stato 2013, organizzato in missioni e programmi, ha segnalato una flessione dei residui passivi (spese già impegnate e non ancora ordinate ovvero ordinate ma non ancora pagate; rappresentano debiti dell’azienda statale nei confronti di terze economie) di conto capitale di circa 1.000 milioni nel settore edilizia sanitaria e ospedaliera rispetto agli esercizi precedenti. In particolare, nell’ambito del Ministero dell’economia e delle finanze i residui più consistenti assestati 2013 riguardano l’edilizia sanitaria e ospedaliera, pari a circa 1.900 milioni. Tra i residui passivi di nuova formazione 2012 (residui che vengono accertati nel Rendiconto dell’anno in cui è stato effettuato l’accertamento o l’impegno) risultano, in conto corrente, tra l’altro, le somme da destinare al Fondo sanitario nazionale per 3.878 milioni e, in conto capitale, le somme riferite all’edilizia sanitaria e ospedaliera, pari a 1.161 milioni circa.

Riguardo alle variazioni e alle previsioni assestate di missioni e programmi in materia di politiche sanitarie, politiche sociali, politiche della famiglia, politiche giovanili, ha comunicato i seguenti punti:

POLITICHE SANITARIE: per l’anno finanziario 2013, erano previste spese iniziali per complessivi 1.273 milioni di euro in conto competenza e 1.280 milioni di euro in conto cassa, mentre la consistenza dei residui presunti al 1o gennaio 2013 risulta di 597.018 euro per la parte corrente e di 57.061 euro per il conto capitale. Le previsioni assestate dal provvedimento in esame risultano pari, in conto competenza, a 1.318 milioni di euro e in conto capitale a 1.385 milioni di euro. La previsione iniziale dei residui complessivi risulta invece assestata a 0,849 milioni di euro. Gran parte delle risorse sono concentrate nella missione Tutela della salute (828,7 milioni di euro) e nella missione Ricerca e Innovazione (419 milioni di euro).

Le variazioni proposte in sede di assestamento che riguardano la tutela della salute prevedono: un aumento dei residui pari a 112 milioni nell’ambito del programma Regolamentazione e vigilanza in materia di prodotti farmaceutici ed altri prodotti sanitari ad uso umano e di sicurezza delle cure (20.4), di cui 68,4 milioni relativi al capitolo 2401, Somme dovute per la liquidazione delle transazioni da stipulare con soggetti emotrasfusi, danneggiati da sangue, ecc. e 40 milioni del capitolo 2409, Somme dovute a titolo di indennizzo e risarcimento ai soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile, ecc..

In merito alla spesa sanitaria la variazione proposta registra a livello di residui una diminuzione di 479 milioni di euro, derivante in gran parte da una variazione negativa del capitolo 2700 Fondo sanitario nazionale (-494 milioni di euro), compensata da variazioni positive degli altri capitoli del programma. Per gli interventi edilizi nella sanità pubblica, invece, presenta una variazione in diminuzione a livello dei residui pari a circa –950 milioni di euro.

POLITICHE SOCIALI: Per l’anno finanziario 2013, sono previsti per la missione Diritti sociali, politiche sociali e famiglia 26.758 milioni di euro, di cui 26.755 milioni di euro sono assorbiti dal programma Trasferimenti assistenziali a enti previdenziali, finanziamento nazionale spesa sociale, promozione e programmazione politiche sociali, monitoraggio e valutazione interventi, mentre la missione Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti ha una dotazione assestata in conto competenza pari a 4,3 milioni di euro.

Per i Trasferimenti assistenziali a enti previdenziali, si segnalano in conto competenza i seguenti capitoli:

– Fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza finalizzato alla realizzazione di interventi nei comuni riservatari di cui alla legge n. 285 del 1997 con una dotazione iniziale pari a 39,5 milioni di euro che si assestata a 40,6 milioni di euro;

– somma da corrispondere all’Inps per il pagamento di pensioni, assegni vari e relativi oneri accessori agli invalidi civili, ai sordomuti ed ai ciechi civili con una dotazione iniziale e assestata pari a 17.600 milioni di euro;

– assegni di maternità (232,2 milioni di euro previsione iniziale e assestata);

– assegno ai nuclei familiari (307,6 milioni di euro previsione iniziale e assestata);

– contribuzione figurativa genitori e familiari di persone handicappate (536,3 milioni di euro previsione iniziale e assestata);

– lavoratori affetti da talassemia (4,8 milioni di euro previsione iniziale e assestata);

– Fondo da ripartire per le politiche sociali (344,1 milioni di euro previsione iniziale e assestata);

– Fondo per le non autosufficienze (275 milioni di euro previsione iniziale e assestata).

POLITICHE PER LA FAMIGLIA: il Fondo speciale destinato al soddisfacimento delle esigenze prioritariamente di natura alimentare (Social card) ha una dotazione di competenza iniziale e assestata pari a 9,4 milioni di euro.

POLITICHE ANTIDROGA: il programma Lotta alle dipendenze ha una dotazione di competenza iniziale pari a 6,4 milioni di euro che si assesta a 7,9 milioni di euro.

POLITICHE GIOVANILI: la Missione Giovani e sport, che contiene il programma Incentivazione e sostegno alla gioventù, ha una dotazione di competenza iniziale e assestata pari a 7,4 milioni di euro.

Nel dibattito seguito alla presentazione del relatore, Andrea Cecconi (M5S) ha comunicato che il suo gruppo non presenterà emendamenti al disegno di assestamento poiché si tratta di un provvedimento strettamente connesso al rendiconto finanziario 2012, che si riferisce a un periodo in cui il M5S non era in Parlamento. Riguardo alla riduzione di stanziamenti per l’edilizia sanitaria ha fatto rilevare ha fatto rilevare che essa probabilmente è dovuta alla tendenza attuale a chiudere gli ospedali piuttosto che a creare nuove strutture.

Donata Lenzi (Pd), poiché il provvedimento è complesso e le parti di competenza della Commissione sono collocate negli stati di previsione di diversi ministeri, ha auspicato per il futuro un accorpamento delle competenze per rendere meno disagevole l’esame di simili atti.

Il relatore Giovanni Monchiero (Sc), rispondendo all’intervento di Andrea Cecconi sugli stanziamenti per l’edilizia sanitaria, ha fatto notare che si registra una flessione dei residui passivi rispetto agli esercizi precedenti, il che significa che le risorse erogate sono state spese.

Elena Carnevali (Pd), a sostegno di questa argomentazione del relatore, ha fatto notare che lo stato in cui si trovano molte strutture ospedaliere, tenuto conto anche del fatto che il 16 per cento di esse risale al 1934 e l’8 per cento al 1983, implica che siano state investite risorse per interventi di ristrutturazione e di ammodernamento.

L’esame dei provvedimenti proseguirà nelle prossime sedute.

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