I lavori della Camera in diretta

Tre anni fa moriva Angelo Vassallo

Angelo Vassallo

“A tre anni dall’assassinio di Angelo Vassallo, di cui tutti ricordano lo straordinario impegno per la legalità, l’ambiente e lo sviluppo del territorio, nulla di fatto, nessun criminale assicurato alla giustizia”. Così Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, ha ricordato Angelo Vassallo, il ‘sindaco pescatore’ di Pollica, alla vigilia del terzo anniversario della morte, avvenuta il 5 settembre in un agguato camorristico.

“E’ ora rischia di chiudere anche la locale caserma dei Carabinieri – ha aggiunto Realacci -. Un fatto grave, che manderebbe un segnale di lontananza delle istituzioni proprio in una comunità alla quale servirebbero invece dimostrazioni forti della presenza dello Stato”.

Il deputato democratico ha fatto sapere che “nel terzo anniversario dell’assassinio di Vassallo ho presentato un’interrogazione ai ministri degli Interni e della Giustizia, come già fatto nella passata Legislatura senza avere risposte, per sapere quali misure, per quanto di loro competenza e nel rispetto della funzione e dell’autonomia delle Autorità inquirenti, hanno intrapreso o intendano intraprendere per permettere alle indagini sull’assassinio di Angelo Vassallo di proseguire più rapidamente e per evitare la chiusura della caserma dei Carabinieri”.

“Sono passati tre anni dall’assassinio di Angelo Vassallo – ha affermato Pina Picierno, responsabile Legalità del Pd – e ancora oggi aspettiamo che vengano assicurati alla giustizia i suoi assassini. Il sindaco di Pollica ha pagato con la vita il suo impegno in difesa della legalità e dell’ambiente”.

“E’ necessario che si compia ogni sforzo non solo per arrivare all’accertamento pieno ed esaustivo dei fatti ma anche per fare sì che il suo esempio, il suo ricordo, rimangano vivi nella memoria di tutti noi e delle generazioni che verranno”, ha concluso.

(fonte: partitodemocratico.it)

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