I lavori della Camera in diretta

Escludere dal patto di stabilità le spese per Expo 2015

La Camera,

premesso che:

    questo ramo del Parlamento aveva stabilito all’articolo 46, comma 1-quinquies, in sede di approvazione del disegno di legge di conversione del decreto-legge in oggetto, che le spese finalizzate alla realizzazione dell’evento Expo 2015, finanziate con le entrate derivanti dall’imposta di soggiorno, non fossero contabilizzate ai fini del rispetto del Patto di stabilità interno del comune di Milano;

   il Senato ha soppresso questa norma, importante per la città di Milano, impegnata nella realizzazione dell’Expo 2015,

impegna il Governo

a valutare gli effetti della disposizione richiamata in premessa, al fine di prevedere che con apposita norma, necessariamente urgente, e rispettando gli equilibri di finanza pubblica, sia prevista l’esclusione dal Patto di stabilità delle spese realizzate dal Comune di Milano dai comuni della provincia di Milano e successivamente ricompresi nell’istituenda area metropolitana per la realizzazione di Expo 2015, finanziate con le entrate derivanti dall’imposta di soggiorno.

Fiano (primo firmatario), Pilozzi, Cinzia Maria Fontana, Boccadutri, Daniele Farina, Rampi, Braga, Guerra, Carnevali, Casati, Cimbro, Peluffo, Portas, Giuseppe Guerini, Mauri, Quartapelle Procopio, Tentori, Misiani, Cova, Lorenzo Guerini, Giampaolo Galli, Gadda, Malpezzi, Fragomeli, Colaninno, Sanga, Civati, Scuvera, Pollastrini, Cominelli, Martelli, Bonafè, Bazoli, Carra, Senaldi, Berlinghieri, Marantelli, Ferrari, Rosato, Mannelli

Ordine del giorno al “Decreto del fare”, accolto dal governo nella seduta del 8 agosto 2013

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