La settimana più lunga

La settimana più lunga

Comincia oggi una settimana di lavori della Camera segnata dal passaggio in aula di alcuni tra i provvedimenti che più hanno suscitato discussioni tra i politici e nell’opinione pubblica.

Stamattina inizierà la discussione del disegno di legge di conversione del decreto-legge 1° luglio 2013, n. 78, che contiene disposizioni urgenti in materia di esecuzione della pena, il cosiddetto decreto “svuota-carceri”, del quale si è occupato anche la Commissione affari sociali in sede consultiva.

A seguire, l’esame e la votazione della questione pregiudiziale presentata al disegno di legge di conversione del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, che contiene “Primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti”. Il provvedimento, già esaminato dal Senato, rinvia a ottobre l’aumento dell’Iva dal 21 al 22% e contiene una serie di misure in favore dell’occupazione, ma anche altre che riguardano altri aspetti della vita economica e sociale del Paese. Qui di seguito una sintesi:

Debiti della pubblica amministrazione. Lo Stato sarà garante per la cessione alle banche e alla Cassa depositi e prestiti dei crediti certificati delle imprese, verso le pubbliche amministrazioni, e prevede un tasso massimo di sconto del 2%. Le risorse che saranno messe in circolo, stimate in circa 25 miliardi di euro, si andranno ad aggiungere ai 40 miliardi stanziati con l’apposito decreto legge.

Assunzione di giovani. Previsti 800 milioni circa, in 4 anni, per le assunzioni a tempo indeterminato dei giovani; 294 vanno alle regioni del Sud mentre i restanti 500 saranno divisi tra il resto del paese. Per le assunzioni di lavoratori tra 18 e 29 anni sono previsti incentivi fiscali che variano da 12 a 18 mesi.

Aumento dell’Iva. Proroga di tre mesi per la sospensione dell’aumento Iva. Il passaggio dal 21% al 22%, previsto dal primo luglio, viene posticipato al primo ottobre. La copertura, pari a un miliardo, viene garantita attraverso l’incremento degli acconti Irpef e Ires e l’introduzione dell’accise sulle sigarette elettroniche.

Tassa sulle sigarette elettroniche. Le sigarette elettroniche vengono sottoposte alla stessa tassazione dei tabacchi lavorati. A partire dal primo gennaio 2014 viene introdotta un’imposta di consumo del 58,5% e la commercializzazione dei prodotti viene autorizzata dai Monopoli. Vietata la pubblicità dei prodotti, che saranno sottoposti alle stesse norme per la tutela della salute applicate sui tabacchi.

Job on call e altro. Il lavoro a chiamata avrà un tetto di 400 giornate lavorative, nell’arco di tre anni, riferite allo stesso lavoratore. Il limite non si applica per i settori del turismo, del commercio e degli spettacoli. Inoltre per i contratti a termine, la pausa tra un contratto e l’altro viene ridotta a 10/20 giorni; mentre per il contratto ‘acausale’ (senza le motivazioni sull’utilizzo di un contratto a termine) viene abrogato il divieto di proroga. Le tutele contro le dimissioni in bianco vengono estese anche ai co.co.co.

Aspi. Il datore di lavoro che assume a tempo indeterminato un disoccupato, che percepisce gli ammortizzatori sociali aspi, avrà diritto al 50% della somma residua dell’assegno di indennità.

Social card. La social card, che oggi funziona in via sperimentale in 12 città, viene estesa a tutto il Sud, attraverso un finanziamento di 167 milioni in due anni (2014-2015).

Mezzogiorno. Per il sud è previsto un pacchetto aggiuntivo di 80 milioni, nel triennio 2013-2015, per promuovere l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego. Sono previsti altri 80 milioni per i progetti di giovani e soggetti svantaggiati, che puntano a valorizzare i beni pubblici e l’infrastrutturazione sociale. Infine 168 milioni andranno alle borse di tirocinio formativo.

Apprendistato. Diverse sono le misure che puntano a migliorare lo strumento del tirocinio formativo, dell’apprendistato e l’utilizzo del credito d’imposta per le nuove assunzioni al Mezzogiorno.

Banca dati delle politiche attive e passive. Nasce una banca dati delle politiche attive e passive. La struttura avrà il compito di razionalizzare la strategia degli interventi per il lavoro, attraverso la raccolta di informazioni. E’ previsto inoltre un monitoraggio dei contratti aziendali, che dovranno essere depositati nelle direzioni territoriali del lavoro.

 

L’ordine del giorno prevede poi la discussione generale del testo unificato delle proposte di legge in materia di contrasto dell’omofobia e della transfobia, anche questo affrontato in Commissione affari sociali, e della proposta di legge “Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47, al codice penale e al codice di procedura penale in materia di diffamazione, di diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di diffusione, di ingiuria e di condanna del querelante”, che rivede la disciplina del reato di diffamazione a mezzo stampa.

 

Commissione affari sociali

I lavori della Commissione prevedono invece, in mattinata, la discussione in sede consultiva del disegno di conversione in legge del decreto su lavoro e Iva per l’espressione del parere da comunicare alle commissioni di merito, finanze e lavoro.

Argomenti: