I lavori della Camera in diretta

Legge contro l’omofobia, il parere della Commissione affari sociali

La Commissione affari sociali ha concluso oggi l’esame, in sede consultiva, della proposta di legge contro l’omofobia, iniziato la scorsa settimana.

Durante la discussione sono emerse nuovamente le diverse posizioni dei gruppi parlamentari sulla questione, in modo particolare sulle premesse della proposta di parere che era stata messa in discussione, che affermavano:

considerato che nel corso dell’esame degli emendamenti presso la Commissione di merito sono state espunte dal testo disposizioni che investivano direttamente gli ambiti di competenza della Commissione Affari sociali;

ravvisando tuttavia l’opportunità per cui dall’applicazione del provvedimento in oggetto non venga posta in discussione la libertà di espressione del pensiero di quanti sostengono e manifestano a favore della famiglia biologica,

Sulla prima, in particolare, ha espresso riserve Eugenia Roccella (Pdl), mentre sulla seconda hanno mosso obiezioni i rappresentanti di Pdl, Scelta Civica e M5S.

La capogruppo del Partito Democratico, Donata Lenzi, ha affermato di essere «favorevole alla proposta di parere formulata dal relatore, purché la premessa in questione si limiti a considerare la salvaguardia della libertà di manifestazione del pensiero, espungendo, quindi, il riferimento alla famiglia biologica, trattandosi di un concetto ambiguo, che si presta ad essere oggetto di interpretazioni controverse».

Al termine della discussione, viste le difficoltà a raggiungere un compromesso, si è optato per l’approvazione di un parere privo di qualsiasi premessa.

Questo è il testo:

La XII Commissione,

   esaminato il testo unificato delle proposte di legge C. 245 Scalfarotto e abb., recanti «Disposizioni in materia di contrasto dell’omofobia e della transfobia», quale risultante dagli emendamenti approvati;

   considerato che nel corso dell’esame degli emendamenti presso la Commissione di merito sono state espunte dal testo disposizioni che investivano direttamente gli ambiti di competenza della Commissione Affari sociali,

  esprime

NULLA OSTA

all’ulteriore corso del provvedimento.

La discussione in aula del provvedimento è prevista per la prossima settimana.

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