I lavori della Camera in diretta

Fondi per il servizio civile nazionale

 La Camera,

premesso che:

– il Servizio civile nazionale, come previsto dalla legge 64/2000, è attualmente l’unica forma istituzionale di difesa della patria non armata e non violenta rivolta ai giovani;

considerato:

– che la forte impronta educativa porta coloro che Io assolvono a maturare e praticare con maggior consapevolezza esperienze concrete di cittadinanza attiva, soprattutto nelle comunità locali di appartenenza;

– che i giovani in servizio civile adempiono in varie forme ai principi costituzionali di solidarietà sociale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti, ai servizi alla persona, alla educazione alla pace, alla salvaguardia e tutela del patrimonio ambientale, artistico, culturale e ai servizi di protezione civile;

– che i giovani attraverso il servizio civile acquisiscono competenze e abilità utili all’orientamento lavorativo e all’inserimento nel mercato del lavoro, in particolare nel terzo settore,

impegna il Governo

a valutare l’opportunità di reperire i fondi necessari affinché l’esperienza del Servizio civile non subisca ulteriori tagli e quindi riduzioni del numero dei giovani coinvolti; a modificare laddove possibile la normativa fiscale che a vario modo incide negativamente sullo stanziamento annuale complessivo.

Patriarca (primo firmatario), Biondelli, Beni, Sbrollini, Capone, Scuvera, Miotto, Carnevali, D’Incecco, Lenzi, Antezza

(Ordine del giorno sul Decreto del fare presentato mercoledì 24 luglio 2013)

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