Conversione in legge del “decreto del fare”

Aggiornamento martedì 23 luglio:
Il Governo ha posto la fiducia sul testo licenziato dalle commissioni ieri. «Da qui alla pausa estiva dei lavori – ha detto il ministro per i rapporti con il parlamento Dario Franceschini in Aula – abbiamo un calendario complicato: bisogna esaminare sei decreti, le leggi europee, il ddl di riforma costituzionale, i testi sul finanziamento pubblico ai partiti e sull’omofobia: affrontare il voto su 800 emendamenti al dl Fare non consentirebbe di riuscire ad esaminare tutto in tempo».

Aggiornamento ore 21:
Il provvedimento è tornato in commissione affari costituzionali al termine della discussione generale in Aula su richiesta del correlatore Francesco Paolo Sisto (Pdl), per esaminare solo gli emendamenti accantonati venerdì e non votati per mancanza del parere sulle coperture da parte della Ragioneria dello Stato.

La Camera inizia stamane alle 9 la discussione generale del disegno di conversione in legge del “decreto del fare”, emanato dal governo il 21 giugno scorso.
Dopo l’esame nelle Commissioni, il provvedimento ha subito alcune modifiche significative rispetto al testo originario. Eccone una sintesi:

Fondo di garanzia PMI – Il Fondo di garanzia Pmi viene esteso anche ai professionisti, nel limite di assorbimento delle risorse non superiore al 5%. Il credito agevolato per i macchinari, inizialmente limitato alle Pmi, è allargato alle microimprese e ai settori agricoltura e pesca. Oltre a quelli concessi dalle banche, saranno agevolabili anche i finanziamenti concessi dalle società di leasing. Molte novità in tema di fisco con lo spesometro facoltativo e l’introduzione del Durt (documento unico di regolarità tributaria) nella responsabilità solidale degli appalti. Al tempo stesso è introdotta la possibilità di un anticipo del 10% per le imprese che hanno appalti con la Pa. Boccata d’ossigeno per il trasporto pubblico con la norma per il ripianamento dei debiti regionali.

Diverse le novità anche in materia di lavoro. Nuova durata del Documento unico di regolarità contributiva (Durc) che sale da 90 a 120 (anziché 180 come nel testo del governo) ma con utilizzazione estesa anche ai contratti tra privati. Consentirà inoltre alle aziende di accedere a sovvenzioni e sussidi, anche europei (per i quali finora il Durc andava rinnovato ogni 30 giorni). L’Inail trasmetterà in via telematica alle autorità di pubblica sicurezza gli infortuni mortali e con prognosi superiore ai 30 giorni.

Sul capitolo energia, viene esteso al Gpl (oltre che al metano) il fondo per la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti. Nel settore delle energie rinnovabili, viene introdotto un regime di uscita graduale dagli incentivi per i titolari di impianti alimentati da bioliquidi. Sull’Agenda Digitale si corregge la norma sulla liberalizzazione del wi-fi nel punto che aveva generato i rilievi del garante per la Privacy, relativamente all’obbligo di tracciare alcune informazioni relative all’accesso alla rete (come il cosiddetto “indirizzo fisico” del terminale, MAC Address). Nasce il Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale (Spid) di cittadini e imprese con accreditamento dei soggetti pubblici e privati che gestiscono i servizi di registrazione per l’accesso in rete per conto delle Pa. Le compensazioni ricevute dalle tv locali per liberare frequenze potranno partecipare alla formazione del reddito nell’esercizio in cui sono stati incassati o in quote costanti nell’esercizio in cui sono stati incassati e nei successivi, ma non oltre il quarto.

Sul fronte semplificazioni, spicca lo sconto del 30% sulle multe automobilistiche se pagate entro 5 giorni dalla contestazione o se il trasgressore non sia incorso, per due anni, nella perdita di punteggio della patente. Inoltre, si potrà pagare in modalità elettronica e i verbali potranno essere notificati tramite mail certificata. Arriva il comitato interministeriale per la spending review “permanente”, presieduto da un commissario, che (paradossalmente) percepirà un indennizzo non da poco: 950mila euro in quattro anni, dal 2013 al 2016. Il commissario dovrà presentare il programma entro 20 giorni dalla nomina.

Gli stipendi dei manager delle società non quotate che svolgono servizi di interesse generale (ad esempio Sogei, Consip) potranno essere sganciati da tetti, ma i bonus scatteranno solo se il risultato di esercizio è positivo. Ecco in breve le misure che, se non ci saranno modifiche nel corso dell’approvazione, faranno il loro ingresso nel dl 69/2013.

Fondo di garanzia Pmi – Il Fondo è esteso anche ai professionisti, nel limite di assorbimento delle risorse non superiore al 5%. Sono stati inoltre inseriti criteri specifici per l’accesso delle imprese sociali e delle cooperative al fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, dando loro la possibilità di avere le necessarie garanzie per ottenere crediti bancari.

Legge Sabatini – Tra le modifiche approvate dell’ultim’ora, figura anche l’estensione alle microimprese (e ai settori agricoltura e pesca) del credito agevolato per i macchinari (la nuova “legge Sabatini”) inizialmente limitato alle Pmi. Oltre a quelli concessi dalle banche, saranno agevolabili anche i finanziamenti concessi dalle società di leasing

Expo 2015 – Nell’ambito dei preparativi per l’Esposizione universale 2015 di Milano, il Comune potrà utilizzare la tassa di soggiorno (contributo pagato dai visitatori nelle strutture ricettive) per finanziare la “Milano 2015 City Operation”, piano per preparare l’immagine turistica della città in vista dell’evento

Fisco – Prevista l’introduzione dello spesometro facoltativo (dati delle fatture emesse e ricevute, oltre che dei corrispettivi). Via libera inoltre alla fatturazione elettronica: le imprese che dal gennaio 2015 la sceglieranno verranno premiate con dieci adempimenti in meno

Robin Tax – Viene estesa la “Robin tax” (la tassa sugli extraprofitti) anche alle imprese energetiche di dimensioni minori (con volume di ricavi superiore a 3 milioni di euro e un reddito imponibile superiore a 300 mila euro) che servirà a finanziare, insieme ad un taglio dei vecchi incentivi Cip 6, sconti in bolletta

Pignoramenti – I beni strumentali delle imprese saranno pignorabili solo nel limite del quinto del loro valore e il primo incanto (l’asta) per la vendita potrà avvenire solo dopo 300 giorni dal pignoramento. Stop all’esproprio anche per la prima casa se questa è l’unico bene del debitore o la residenza

Fonti rinnovabili – Procedure soft per la graduale eliminazione dei meccanismi di incentivazione per le rinnovabili: per i termovalorizzatori, è previsto un piano di incentivazione di 4 anni; mentre gli impianti situati in zone di emergenza (come quelli in Campania e nel Lazio) potranno beneficare delle agevolazioni per 8 anni

Mediazione civile – Previsto un periodo di sperimentazione di quattro anni per la mediazione obbligatoria nel processo civile, con un monitoraggio del ministero a metà periodo. Passa il principio dell’assistenza tecnica necessaria dell’avvocato in tutte le fasi della mediazione. Introdotta la competenza territoriale, agganciata a quella del giudice competente

Multe automobilistiche – Via libera allo sconto del 30% sulle multe per i patentati che non hanno subito decurtazioni di punti negli ultimi 2 anni o che pagano entro 5 giorni dalla contestazione. Gli sconti non si applicano in caso di violazione del codice della strada per cui è prevista anche la confisca del veicolo e la sospensione della patente

Enti locali – Introdotte procedure più snelle per la cessione, prevista dal federalismo fiscale, degli immobili dallo Stato agli Enti locali, Per la messa in sicurezza delle scuole arrivano 150 milioni in più per il 2014. Le risorse, che arriveranno dal Fondo speciale della ricerca applicata (Fsra), sono ripartite a livello regionale

Spending review – La spending review diventa permanente con l’istituzione di un Comitato interministeriale e la nomina di un Commissario straordinario. Regioni e comuni avranno un anno di tempo in più per recedere dai contratti di affitto. La stretta sulle spese per le auto blu e i buoni taxi non si applica alle società pubblcihe quotate

Indennizzi della Pa – Confermato l’obbligo della Pa di indennizzare i cittadini in caso di ritardo nella conclusione di un procedimento amministrativo (30 euro al giorno, con un tetto massimo di 2mila euro). Introdotte in commissione semplificazioni per ottenere l’indennizzo in caso di ritardi che coinvolgono più amministrazioni

Sicurezza lavoro – L’esenzione dal documento di valutazione dei rischi da interferenza (Duvri), scatta per attività di semplice fornitura di materiali non superiori a 5 giorni/uomo. Si prevede che l’Inail debba trasmettere in via telematica alle autorità di pubblica sicurezza gli infortuni mortali e con prognosi superiore ai 30 giorni.

Silenzio assenso Pa – Confermata in commissione la norma del silenzio-assenso sul permesso di costruire. La conclusione con provvedimento espresso (quindi senza silenzio assenso) viene riservata ai soli casi in cui l’immobile oggetto dell’intervento sia sottoposto a vincoli paesaggistici, culturali o ambientali

Responsabilità solidale, Durt – A sorpresa è stato introdotto il Durt (documento unico di regolarità tributaria) nella responsabilità solidale degli appalti, da acquistare per via telematica sul portale dell’Agenzia delle entrate. Per le imprese, la norma potrebbe rappresentare una complicazione, anziché semplificare le procedure

Aziende e appalti pubblici – Una delle ultime modifiche approvate prevede per le aziende impegnate in appalti di lavori affidati a seguito di gare bandite dopo l’approvazione del decreto legge «del fare» la possibilità del pagamento di un anticipo, pari al 10% dell’importo contrattuale.

Opere di «riserva» – Sul fronte infrastrutture vengono individuate alcune «opere di riserva», prevalentemente da realizzare in Piemonte (come il Passante ferroviario di Torino), nel caso in cui quelle già individuate e finanziate dal decreto con i fondi dello sblocca-cantieri non partano entro il 2013

Reti wi-fi – Nel programma “6mila campanili” la possibilità di accesso, per i piccoli Comuni, a finanziamenti (per un importo di 100 milioni) per ristrutturazione e costruzione di edifici pubblici, reti viarie e messa in sicurezza del territorio è estesa anche alla realizzazione di reti telematiche di Ngn e Wi-Fi

(fonte: BusinessVox)

Le votazioni inizieranno non prima delle ore 16.

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