Sperimentazione sugli animali, ritirati gli emendamenti alla legge di delegazione europea

Sperimentazione sugli animali, ritirati gli emendamenti alla legge di delegazione europea

La Commissione affari sociali ha continuato oggi l’esame del disegno di legge di delegazione europea 2013.

 

Legge di delegazione europea 2013

Come era già emerso dal dibattito delle due sedute precedenti, l’articolo 13, relativo all’uso degli animali nelle ricerche scientifiche, ha provocato la presentazione di molti emendamenti (73) poiché è ritenuto troppo restrittivo, c’è il rischio – come ha sottolineato Paola Binetti durante la discussione di oggi – che «il nostro Paese possa essere emarginato dalla comunità scientifica internazionale».

Dopo gli interventi della relatrice, Anna Margherita Miotto, e del sottosegretario Paolo Fadda, tutti i gruppi parlamentari hanno accettato di ritirare gli emendamenti per non rallentare ulteriormente l’iter del provvedimento, già sospeso in coincidenza con la fine della scorsa legislatura e che adesso avrebbe bisogno di una nuova lettura al Senato se modificato dalla Camera.

Il sottosegretario Fadda ha assicurato la disponibilità del governo, al momento dell’adozione degli schemi dei decreti legislativi, ad accogliere le richieste che sono venute dalla Commissione nel corso del dibattito.

All’inizio della prossima settimana sarà votata la relazione sul provvedimento da consegnare alla Commissione affari europei.

 

Legge europea 2013

Procedura analoga è stata seguita per la Legge europea 2013. I due emendamenti presentati sono stati ritirati, su richiesta della relatrice, per sveltire l’iter con l’assicurazione che il loro contenuto sarà armonizzato nella proposta di parere che sarà sottoposta alla commissione nella prossima seduta, quando sarà votato anche il parere da esprimere sulla Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea relativa all’anno 2012.

 

Rapporto di performance del Ministero della salute

La Commissione ha poi discusso il Rapporto di performance per l’anno 2012 del Ministero della salute. Ezio Primo Casati (Pd), a nome del Partito Democratico, ha annunciato il voto favorevole del gruppo, in linea con il giudizio sostanzialmente favorevole pronunciato dal relatore, Giovanni Monchiero (Scelta Civica). Casati ha però chiesto che il relatore formuli «osservazioni che tengano conto di alcuni profili critici». In particolare, se è positiva la riduzione delle spese per il personale pari al 3 per cento circa, suscitano perplessità le percentuali di attuazione pari o molto vicine al 100 per cento sulla base delle valutazioni numeriche dei risultati ottenuti.

Il relatore Monchiero ha assicurato che procederà alla predisposizione di una relazione che, pur esprimendo una valutazione complessivamente favorevole, contenga alcune osservazioni sulle incongruenze rilevate, con l’obiettivo di contribuire a rendere ancora più efficace questo nuovo strumento di analisi e valutazione della spesa, che è appunto il Rapporto di performance.

 

E’ stato rinviato a una prossima seduta il seguito della trattazione dell’indennizzo in favore delle persone affette da sindrome da talidomide.

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