Indicatori farmaceutici 2013

Indicatori farmaceutici 2013

Sono disponibili sul sito di Farmindustria gli Indicatori farmaceutici 2013,  presentati in seno all’Assemblea pubblica del 3 luglio. Per i farmaci , lo Stato spende 15,8 miliardi di euro l’anno, 70 centesimi procapite al giorno, pari al 14% della spesa sanitaria effettiva nel 2012 . La spesa pubblica per medicinali in Italia è quindi più bassa che nella media dei grandi paesi Ue di oltre il 25% (260 euro pro capite rispetto ai 366 degli altri), ed è diminuita dal 2006 al 2012 del 3%, mentre il totale della spesa sanitaria è aumentato del 9%, con punte di oltre +25% per altri beni e servizi acquistati dal Ssn. Dal punto di vista della produzione, i dati confermano la vitalità delle imprese operanti nel Paese  (export  ancora in crescita, pari al 67% della produzione, importanti investimenti in Italia), ma con segnali di crescente preoccupazione per la sostenibilità di tali risultati. In particolare è proseguito il calo dell’occupazione (-2,3% nel 2012 e -15,3% complessivamente dal 2006 al 2012); gli investimenti in produzione e ricerca sono diminuiti per la prima volta in 10 anni (-2,5%), il mercato interno continua a comprimersi, con forti pressioni sull’equilibrio tra prezzi e costi. Nel 2012 la produzione in valore realizzata in Italia è stata pari a 25,7 miliardi di euro, in crescita del 2,3% rispetto al 2011, un risultato integralmente legato all’aumento delle esportazioni (+12,5%). In particolare, l’industria farmaceutica determina il 49% del totale dell’export high-tech  italiano. Il rapporto evidenzia la necessità di adottare azioni per migliorare le condizioni di accesso per i nuovi prodotti farmaceutici, penalizzati da tempi più lunghi (dopo l’approvazione EMA sono necessari in media 2 anni per l’autorizzazione a livello nazionale e regionale) e da condizioni di mercato peggiori rispetto a quelle negli altri Big Ue .

Argomenti: