I lavori della Camera in diretta

Fondi per la ricostruzione delle tranvie Milano-Seregno e Milano-Limbiate

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per sapere – premesso che:

– la legge n. 211 del 26 febbraio 1992 e successive modificazioni e integrazioni ha stanziato risorse per la realizzazione di interventi nel settore dei trasporti rapidi di massa, al fine di migliorare la mobilità e le condizioni ambientali nei centri urbani;
– il decreto-legge n. 112 del 2008 convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 2008 «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria», all’articolo 63, comma 12, per promuovere lo sviluppo economico e rimuovere gli squilibri economico-sociali, ha, in particolare:
– disposto che, per le finalità di cui all’articolo 9 della legge 26 febbraio 1992 n. 211, l’ammontare delle risorse stanziate dal decreto-legge n. 133 del 2008 per il triennio 2008/2010 per il finanziamento di nuovi interventi è pari ad euro 141.200.000;
– è, altresì, opportuno creare una graduatoria di interventi da ammettere a contributo, che sia valida anche per eventuali successivi rifinanziamenti, al fine di semplificare le procedure istruttorie per l’utilizzo immediato delle risorse disponibili;
– il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 99 del 16 febbraio 2009, ha indicato le direttive in merito all’allocazione delle risorse di cui ai commi 12 e 13 dell’articolo 63 del decreto-legge n. 133 del 2008;
– il protocollo d’intesa tra regione Lombardia, provincia di Milano, comune di Milano, comune di Cormano, comune di Paderno Dugnano, comune di Senago, comune di Varedo e comune di Limbiate per la progettazione definitiva da Milano Comasina a Limbiate, sottoscritto in data 26 maggio 2006, ha affidato alla provincia di Milano l’elaborazione del progetto definitivo mediante esperimento di asta pubblica;
– il protocollo d’intesa del 31 luglio 2007 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la regione Lombardia, la provincia di Milano e il comune di Milano «per la realizzazione della rete metropolitana dell’area milanese» e l’atto integrativo al protocollo d’intesa sopra citato, sottoscritto il 5 novembre 2007 da Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, regione Lombardia, provincia di Milano e comune di Milano, considera prioritario l’intervento di riqualificazione funzionale della tranvia Milano – Limbiate;
– l’intervento infrastrutturale è inserito in un’area ad elevata domanda di mobilità e rientra nel programma di potenziamento del complessivo sistema di trasporto pubblico locale in sede protetta (metropolitane, tranvia o mezzi che viaggiano su corsie dedicate);
– l’area in questione, nell’ambito del potenziamento del suddetto trasporto pubblico, è stata interessata al prolungamento della linea metropolitana M3 sino a Comasina, inaugurato nel mese di marzo 2011, che permette un celere, frequente e regolare collegamento dell’asta dei Giovi con i principali poli di destinazione milanesi;
– alcuni comuni, attraversati dalla linea oggetto del presente accordo, sono interessati da ulteriori opere sia di trasporto in sede protetta, sia di carattere viabilistico per le quali diventa necessaria una visione coordinata;
– il costo dell’intervento della riqualificazione della linea Milano-Limbiate, sulla base del progetto definitivo, risulta pari a euro 167.927.290,41, di cui euro 30.000.000,00 per l’acquisto del materiale rotabile;
– conformemente alle direttive previste dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 99 del 2009 soprarichiamato, è stato individuato un primo lotto funzionale, costituito dalla tratta tra Milano Comasina e il deposito di Varedo compreso (escluso il materiale rotabile), per un costo di euro 98.224.972,01;
– la provincia di Milano il 29 settembre 2009 ha trasmesso al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il progetto definitivo, con la richiesta di finanziamento per la realizzazione del suddetto 1o lotto funzionale;
– la regione Lombardia, con delibera di giunta regionale VIII/10274 del 7 ottobre 2009; si è espressa favorevolmente, ai sensi dell’articolo 5 del decreto ministeriale febbraio 2009;
– il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il 1o febbraio 2011 ha comunicato alla provincia di Milano che, con decreto n. 4107 del 28 dicembre 2010, è stato assunto l’impegno statale per un importo di euro 58.934.983,20 (60 per cento dell’importo di euro 98.224.972,01) quale cofinanziamento per la riqualificazione della tranvia extraurbana Milano – Limbiate, 1o lotto funzionale Milano Comasina – Varedo Deposito;
– il CIPE, nella seduta del 6 dicembre 2011, con delibera pubblicata sul supplemento n. 120 della Gazzetta Ufficiale del 15 giugno 2012, ha confermato il finanziamento statale di euro 58.934.983,20, corrispondente alla quota del 60 per cento del costo dell’opera prevista dalla legge n. 211 del 1992, relativamente al lotto funzionale Milano Comasina-Varedo Deposito;
– la restante quota di cofinanziamento di euro 39.289.988,80, pari al 40 per cento dell’importo complessivo, pari a euro 98.224.972, è a carico del territorio;
– l’accordo tra comune di Milano, comune di Cormano, comune di Paderno Dugnano, comune di Senago, comune di Varedo, comune di Limbiate per la realizzazione della metro tranvia Milano Comasina-Limbiate Ospedale è stato siglato in data 3 agosto 2012;
– si è appreso da fonti istituzionali, a conferma di quanto già diffuso dalla stampa locale, dell’intenzione di Expo di dirottare su altre opere i fondi stanziati per la ricostruzione delle tranvie Milano-Seregno e Milano-Limbiate;
– così si interromperebbe un iter ormai in dirittura d’arrivo, sia per la Milano-Seregno dove è stata espletata una gara e i lavori sono stati aggiudicati; sia per la Milano-Limbiate che sta attendendo la firma definitiva dell’accordo siglato il 3 agosto 2012 –:

– se sia confermato l’impegno da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nell’assicurare la creazione dell’opera essendo necessaria secondo gli interpellanti una scelta ragionevole e ponderata a favore di queste infrastrutture, giudicate importanti dalla regione Lombardia sia per quel che riguarda i flussi di visitatori verso le aree Expo, sia come patrimonio del territorio;
– se si intenda organizzare un incontro con gli enti interessati per approdare quanto prima alla definizione dell’iter procedurale per garantire la partenza dei lavori come da accordi.

Cimbro(primo firmatario), Casati, De Rosa, Casellato, Cominelli, Civati, Cova, Crimì, Pollastrini, Castricone, Carnevali, Paola Bragantini, Brandolin, Fragomeli, Fossati, Santerini, Mauri, Scalfarotto, Marantelli, Laforgia, Bazoli, Rampi, Quartapelle Procopio, Preziosi, Porta, Sanga, Senaldi, Stumpo, Fiano, Madia, Patriarca, Caruso, Simoni, Mazzoli, Giuditta Pini

La risposta del sottosegretario Rocco Girlanda

(seduta del 19 luglio 2013)

Signor Presidente, in ordine ai quesiti posti nell’interpellanza urgente in discussione intendo ripercorrere per le singole opere le fasi più recenti, senza soffermarmi a ripercorrerne l’iter istruttorio, peraltro già conosciuto dagli onorevoli interpellanti.
In particolare, per quanto concerne l’intervento di riqualificazione della tranvia extraurbana Milano-Limbiate, tratta Comasina-deposito Varedo, finanziato con le risorse della legge n. 133 del 2008 (rifinanziamento della legge n. 211 del 1992), informo che il 29 ottobre del 2010 il MIT ha trasmesso al CIPE, ai fini dell’approvazione, il piano di riparto relativo ai nuovi interventi redatto sulla base della graduatoria di merito definita nella seduta del 14 giugno 2010 dalla soppressa commissione di alta vigilanza di cui all’articolo 6 della legge n. 211 del 1992.
Le risorse disponibili per il suddetto piano di riparto, pari a complessivi 144,8 milioni di euro per gli anni 2009 e 2010, sono state impegnate dal MIT sul pertinente capitolo di bilancio 7254, con decreto n. 4107 del 28 dicembre 2010 a conclusione della procedura di cui al decreto ministeriale n. 99 del 2009.
Successivamente, il CIPE, con delibera n. 91 del 6 dicembre 2011, esaminate e condivise le valutazioni effettuate dalla competente commissione di alta vigilanza, ha approvato il programma degli interventi ammissibili a finanziamento ai sensi della citata legge n. 133 del 2008.
Come scaturisce dalla citata delibera, il progetto dell’intervento di riqualificazione tranvia extraurbana Milano-Limbiate Io lotto funzionale Milano Comasina-deposito Varedo è inserito in posizioni utile per essere ammesso a finanziamento per un contributo di euro 58.934.983,20, pari al 60 per cento del costo dell’opera ammissibile a finanziamento, pari a euro 98.224.972,00.
In data 19 settembre 2012 i competenti uffici del MIT hanno richiesto una serie di adempimenti amministrativi alla provincia di Milano ed in particolare la conferma del progetto definitivo, in linea tecnica ed economica, a suo tempo trasmesso ai fini dell’istruttoria di finanziamento. L’11 marzo 2013 la provincia di Milano nel confermare l’attualità del progetto definitivo a suo tempo presentato, nel 2009, per la selezione di cui alla legge n. 133 del 2008 ha: presentato il programma temporale relativo agli adempimenti di competenza; ha confermato la validità della delibera di giunta provinciale n. 684 del 2009 inerente la copertura finanziaria dell’opera; ha trasmesso la deliberazione del consiglio provinciale n. 104 del 13 dicembre 2012 relativa all’approvazione dello schema di atto interistituzionale tra gli enti interessati al fine, tra l’altro, della ripartizione a livello locale del costo dell’opera, prevedendone la sottoscrizione entro il mese di giugno 2013.
Dunque, in relazione a tale opera, posso assicurare che, ad oggi, presso i competenti uffici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è in corso di predisposizione la convenzione tra lo stesso Ministero e la provincia di Milano tesa a definire le modalità per l’erogazione dei contributi statali, previa approvazione del progetto e verifica della sussistenza del cofinanziamento.
Per quanto concerne, invece, l’intervento della metrotranvia Parco Nord-Seregno, illustro, anche in questo caso solo le ultime fasi del procedimento. L’opera è inserita nel programma delle infrastrutture strategiche, il soggetto aggiudicatore è la provincia di Milano. Il progetto definitivo è stato approvato dal CIPE con delibera n. 52 del 2008 nella seduta del 27 marzo 2008, con un costo pari a 214,21 milioni di euro ed un finanziamento di 128,53 milioni di euro a carico dello Stato (legge obiettivo) a valere sui fondi di cui all’articolo 2, comma 257, della legge finanziaria n. 244 del 2007 e i restanti 85,68 milioni di euro a carico della Provincia di Milano.
In merito ai fondi, preciso che con decreto interministeriale n. 164 del 27 aprile 2011, registrato alla Corte dei conti in data 19 agosto 2011, si è autorizzato l’utilizzo da parte della provincia di Milano, quale soggetto aggiudicatore come appena detto, del contributo quindicennale dell’importo annuo di 9.573.216 euro, decorrente dall’esercizio 2008 fino all’esercizio 2022, per un totale di 177.523.824 euro, assegnato dal CIPE con la citata delibera n. 52 del 27 marzo 2008 e confermato successivamente con delibera n. 67 del 2 aprile 2008.
Il progetto prevede la trasformazione dell’attuale obsoleto impianto tranviario in una nuova metrotranvia, con rifacimento radicale dell’impianto, sia per quanto attiene alle vie di corsa e alla tecnologia impiantistica, sia per quanto riguarda la tipologia dei rotabili e i criteri stessi di esercizio. Dell’attuale tranvia interurbana viene riutilizzato il solo sedime. L’intervento assume una dimensione di livello sovracomunale, interessando i Comuni di Milano, Bresso, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Nova Milanese, Desio e Seregno, e si inquadra nel contesto di una pianificazione strategica d’ambito regionale e provinciale.
La nuova linea ha uno sviluppo di circa 14,3 chilometri, con una prima parte a doppio binario, da Parco Nord a Paderno Dugnano località Calderara (5,6 chilometri), mentre la seconda parte della linea, da Calderara a Seregno è di 8,7 chilometri, è a singolo binario con raddoppi per gli incroci. L’intervento comprende, inoltre, la realizzazione di un nuovo deposito tranviario, ubicato al confine fra i comuni di Desio e Seregno, che sostituirà il deposito esistente a nord del centro di Desio.
Al riguardo informo che, bandita la relativa gara, alcuni concorrenti hanno richiesto integrazione documentale al provveditorato delle opere pubbliche Liguria-Lombardia. Ciò ha comportato la sospensione della procedura in atto ed il conseguente slittamento dei termini previsti per la presentazione delle offerte tecnico-economiche e l’esame delle stesse da parte della preposta commissione di gara.
Pertanto, l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto integrato è intervenuta solo l’8 agosto 2012, l’aggiudicazione definitiva il 13 settembre 2012, mentre il contratto è stato stipulato di recente, precisamente in data 11 luglio 2013. In tale quadro, posso assicurare pertanto che seguirà a breve la consegna delle aree e l’inizio dei lavori.

La discussione in aula

(seduta del 19 luglio 2013)

Argomenti: