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Messa alla prova, la Camera approva la delega al governo

Messa alla prova, la Camera approva la delega al governo

Via libera della Camera al disegno di legge di delega al governo in materia di pene detentive non carcerarie e disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili. I voti favorevoli sono stati 357, i no 123. A favore hanno votato Pd, Pdl e Scelta civica. Contrari, invece, Lega Nord, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle.

«Votiamo una legge di grande civiltà, di respiro europeo e di grande portata culturale», ha detto Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio, durante la dichiarazione di voto.
«La nostra Costituzione – ha aggiunto Verini – non prevede la pena come vendetta ma il recupero e il reinserimento: questa legge applica proprio questo importante principio, decongestionando un sistema processuale intasato e lento, alleggerendo il sovraffollamento delle carceri e investendo in sicurezza, a vantaggio di tutti i cittadini. Perciò il Movimento 5 Stelle ha perso l’ennesima occasione mentre la Lega e la destra, ancora una volta, hanno puntato tutta la loro opposizione sulle paure e su argomenti forcaioli e, quelli sì, di vero allarme sociale. L’auspicio è che le nuove norme siano un primo tassello di intervento organico per rendere la giustizia più efficiente e le carcere più umane».

 

 

Il disegno di legge passa ora all’esame del Senato.

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