I lavori della Camera in diretta

Verità e riconciliazione nei paesi delle primavere arabe

Verità e riconciliazione nei paesi delle primavere arabe

Nonostante le difficoltà e le battute d’arresto, in diversi Paesi delle Primavere arabe sono in atto importanti processi di riconciliazione. In tali contesti di transizione verso la democrazia, appare essenziale affiancare, alla cessazione delle violenze ed all’istituzione di organi giudiziari forti ed imparziali, la possibilità di dare voce alle vittime dei conflitti, riconoscendole come tali.

E’ ciò che è accaduto martedì 2 luglio a Montecitorio, in occasione del convegno ‘La verità necessaria: i processi di riconciliazione nei Paesi delle Primavere arabe‘, un’iniziativa della Camera dei deputati che ha avuto il patrocinio del Ministero degli Affari esteri ed è stata organizzata in collaborazione con l’organizzazione non governativa Ara Pacis Initiative e con l’associazione libica Observatory for Gender in Crisis. Su invito della Presidente Boldrini, al convegno – che ha avuto luogo nella Sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio – hanno partecipato rappresentanti politici e istituzionali, attivisti per i diritti umani e giornalisti provenienti da Libia, Egitto, Siria e Tunisia. Forniranno inoltre una testimonianza una vittima di violenze avvenute nel contesto del conflitto in Libia nel 2011 ed il combattente che liberò lei e decine di uomini, donne e bambini imprigionati dal regime.

“L’iniziativa”, ha dichiarato Laura Boldrini, “s’inserisce nel quadro di un rinnovato impegno, da parte della comunità internazionale, a porre fine alle violenze sessuali nelle situazioni di conflitto armato. E’ di due giorni fa, infatti, l’approvazione di una Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite su tale tema. E proprio nel corso del convegno a Roma verrà illustrata una proposta di legge libica che intende equiparare le vittime di tali violenze alle vittime di guerra, un’iniziativa che auspico possa diventare un esempio a livello internazionale”.

Al convegno sono intervenuti, oltre alla Presidente Boldrini, il Presidente della Commissione Cultura dell’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo, On. Khalid Chaouki, Juma Ahmad Atigha, Vice Presidente del Congresso generale nazionale della Libia, Souhayr Belhassen, attivista tunisina e presidente onorario della Fédération Internationale des Droits de l’Homme, Ayman Al Sayyaad, ex consigliere del Presidente egiziano Morsi, Maria Nicoletta Gaida, Presidente dell’Ara Pacis Initiative, Lina Tibi, attivista siriana per i diritti umani e Annick Cojean, giornalista di Le Monde e autrice di ‘Le prede: nell’harem di Gheddafi’. Ha concluso la Vice Ministro degli Affari esteri Marta Dassù. L’appuntamento è stato trasmesso in diretta webtv.

fonte: camera.it

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