Il Governo pone la fiducia, il decreto sulle emergenze ambientali passa

Il Governo pone la fiducia, il decreto sulle emergenze ambientali passa

La Camera, dopo aver votato la questione di fiducia posta dal Governo e aver esaminato gli ordini del giorno, ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, contenente disposizioni urgenti per il rilancio dell’area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo 2015.

La deputata del Partito Democratico, Silvia Velo, durante le dichiarazioni di voto finali, a nome del gruppo ha dichiarato, riferendosi al lavoro degli ultimi quattro giorni:«Il Movimento 5 Stelle ci ha fatto solo perdere tempo, ha fatto distruzionismo, senza darci la possibilità di apportare miglioramenti al testo e costringendo il governo a porre la fiducia». E ha proseguito: «Con questo provvedimento siamo riusciti ad approvare misure a sostegno del terremoto dell’Emilia e per la ricostruzione dei comuni dell’Abruzzo, ad attuare le opere compensative della Tav e alcune opere per l’Expo, ad affrontare l’emergenza rifiuti in Campania e a Palermo. Su questi temi tutti noi abbiamo preso degli impegni con i cittadini, durante la campagna elettorale».

 

 

Al termine dei lavori d’aula il Partito Democratico ha emesso questo comunicato stampa:

“L’approvazione del Decreto Emergenze è molto importante per il Paese perchè contiene un lungo elenco di misure attese da tanti sindaci, dalle imprese, dai lavoratori. Dal sostegno alle zone colpite dal terremoto del maggio 2012 – attraverso facilitazioni burocratiche, allentamento del patto di stabilità e il rinvio del pagamento delle tasse – all’emergenza dei territori del Pollino, dagli interventi per i Comuni del Piemonte interessati dalla Tav alle opere dell’Expo, dai 120 milioni di euro l’anno per 10 anni per il miglioramento della rete ferroviaria all’emergenza rifiuti in Campania e Sicilia fino all’intervento contro la crisi del polo siderurgico di Piombino, dove si potranno accelerare le opere per la realizzazione del porto e migliorarne la competitività, abbiamo approvato una legge che dà strumenti per combattere la crisi”.

Lo dichiarano Silvia Velo e Andrea Manciulli, deputati Democratici, i quali sottolineano: “Noi proseguiamo a lavorare approvando provvedimenti che mettono in moto centinai di milioni di euro di investimenti. Purtroppo, abbiamo dovuto assistere alla penosa messa in scena dell’ostruzionismo del M5S che ha fatto solo perdere tempo al parlamento. Il loro è stato un ‘distruzionismo’ di cui devono rendere conto al Paese”.

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