Sospensione Imu e proroga della Cig all’esame dell’aula

Sospensione Imu e proroga della Cig all’esame dell’aula

Aggiornamento: la discussione proseguirà martedì 18 giugno, al termine si procederà alle votazioni.

La Camera dei deputati torna a riunirsi alle ore 12,00 per discutere la conversione in legge del decreto-legge n. 54 del 21 maggio scorso con il quale il governo Letta ha deciso una serie di provvedimenti urgenti su Imu e ammortizzatori sociali.

In particolare, il decreto ha sospeso il pagamento della prima rata dell’Imu per le seguenti categorie di immobili:

«a) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

 b) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP;

c) terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all’articolo 13, commi 4, 5 e 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni».

Per i Comuni, che dovranno fare a meno di queste entrate, il decreto incrementa, fino al 30 settembre prossimo, il limite massimo di ricorso all’anticipazione di tesoreria di un ammontare pari al 50 per cento del gettito Imu del 2012. La decisione comporterà maggiori oneri per interessi pari a 18,2 milioni di euro, che saranno rimborsati ai Comuni dal Ministero dell’interno.

Il decreto da convertire, che fissa al 31 agosto 2013 il termine entro il quale varare una riforma complessiva del sistema di tassazione del patrimonio immobiliare, in assenza della quale la prima rata dell’Imu dovrà essere versata entro il 16 settembre, ha anche prorogato il pagamento di ammortizzatori sociali in deroga e alcuni contratti a tempo determinato nella pubblica amministrazione.

Il decreto ha previsto anche il divieto di cumulare i compensi da parlamentare e da ministro per i membri del governo. Su quest’ultimo punto, le commissioni della Camera che hanno esaminato il disegno di legge di conversione hanno esteso questa norma anche ai vice ministri.

Il disegno di legge, di cui sono relatori di maggioranza Daniele Capezzone e Cesare Damiano, sarà presentato in aula con il parere contrario del relatore di minoranza, Massimiliano Fedriga (Lega Nord), per il quale «il testo approvato dalla maggioranza nelle Commissioni finanze e lavoro non può ritenersi in alcun modo soddisfacente, perché delude le attese dell’opinione pubblica. Il provvedimento, così come formulato, risulta caratterizzato da una logica emergenziale, è privo di una visione strategica e programmatica, incapace di fornire ai cittadini prospettive di medio-lungo periodo, nel segno di una complessiva incertezza sugli interventi e sulle coperture».

L’ordine del giorno della seduta prevede anche la discussione di alcune mozioni. Una, primo firmatario Andrea Colletti (Movimento 5 Stelle), chiede un risarcimento adeguato alle persone che abbiano subito incidenti stradali. Altre due, tra cui quella promossa da Monica Gregori, del Partito Democratico, impegnano il Governo ad adottare misure in favore dell’occupazione giovanile.

 

Argomenti: