Riforme costituzionali, oggi la mozione che dà inizio al percorso

Riforme costituzionali, oggi la mozione che dà inizio al percorso

La Camera discute stamane le cinque mozioni che danno avvio al percorso delle riforme costituzionali, per il quale il governo Letta ha fissato una durata di 18 mesi già al momento di chiedere la fiducia al Parlamento.
La mozione sostenuta dalla maggioranza che appoggia il governo prevederà la revisione della forma di governo, il superamento del bicameralismo e la riduzione del numero dei parlamentari. Non c’è accordo invece sulla riforma della legge elettorale.
Entrò giugno il governo presenterà un disegno di legge costituzionale che, prevedendo una procedura diversa da quella indicata dall’articolo 138 della Costituzione, istituisce una commissione di ‘saggi’ che avrà il compito di presentare proposte a un comitato dei 40 (20 deputati e altrettanti senatori), cui spetterà la scrittura delle legge costituzionali. Il comitato sarà composto secondo criteri puramente proporzionali.
Al termine del percorso parlamentare la mozione considera come “ipotesi prioritaria” finale l’indizione di un referendum popolare che confermi o annulli le decisioni adottate dalle due Camere.
I testi delle mozioni.

 

Commissione affari sociali
I lavori della Commissione affari sociali, invece, prevedono per il pomeriggio lo svolgimento di interrogazioni su questioni di competenza del Ministero della salute.

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