Elena sulla ratifica della Convenzione di Istanbul: un grande risultato politico

Elena sulla ratifica della Convenzione di Istanbul: un grande risultato politico

Oggi alla Camera abbiamo votato per la ratifica della Convenzione di Istanbul, primo strumento internazionale giuridicamente vincolante in tema di prevenzione e lotta contro la violenza sulle donne. Si tratta di un risultato politico importantissimo, perché finalmente il nostro Paese sceglie di mettere fra le proprie priorità il contrasto alla violenza di genere, in un momento nel quale gli episodi di femminicidio si ripetono con una frequenza drammatica e preoccupante, che interroga tutta la società. La scelta di questa priorità è assunta dall’Italia pubblicamente, con una responsabilità nei confronti dell’Europa intera. Con la ratifica della Convenzione di Istanbul, la violenza contro le donne diventa violazione di un diritto umano: anche per questo, sarà possibile agire con maggiore incisività sull’educazione, realizzando politiche finanziate e strutturali di prevenzione, cura, assistenza e protezione.

È per noi tutti chiaro che questo atto è soltanto un punto di partenza nelle misure a contrasto della violenza di genere: ci aspettano altri impegni conseguenti, per sconfiggere alle radici, le più profonde, la cultura del dominio e della sopraffazione fra individui e fra generi, e per realizzare una cultura differente, del rispetto e dell’inclusione. A Fabiana, Monia, Carolina, le vittime più giovani di atti efferati e crudeli: lo dobbiamo a tutte le donne che hanno già pagato un prezzo altissimo. No more, mai più!

 

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