I lavori della Camera in diretta

Consiglio europeo, il Governo riferisce alla Camera

Consiglio europeo, il Governo riferisce alla Camera

Il Presidente del Consiglio Enrico Letta darà oggi comunicazioni alla Camera dei Deputati sulla riunione del Consiglio europeo in programma mercoledì 22 maggio e che discuterà di energia e fiscalità, oltre a fare il punto sull’andamento dei lavori relativi alla nuova architettura dell’Unione economica e monetaria.

I principali temi che saranno affrontati in campo energetico sono:

completamento del mercato interno dell’energia (da realizzare entro il 2014) e delle interconnessioni tra i mercati energetici degli Stati membri (da realizzare entro il 2015);

– incentivazione degli investimenti in infrastrutture energetiche nuove ed intelligenti al fine di assicurare la continuità della fornitura di energia a prezzi accessibili;

diversificazione delle fonti e sviluppo di fonti energetiche locali;

– valutazione dell’impatto dei prezzi e dei costi dell’energia sulla competitività europea allo scopo di elaborare un’azione per attutirne gli effetti.

In materia di fiscalità, invece, il Consiglio europeo dovrebbe anzitutto svolgere una discussione sugli interventi da adottare per lottare contro l’evasione e la frode fiscale,  combinando azioni a livello europeo e nazionale. Al riguardo il Consiglio europeo, anche sulla base delle conclusioni sul tema del Consiglio ECOFIN del 14 maggio scorso, dovrebbe attribuire carattere prioritario: alla effettiva attuazione, da parte degli Stati membri del piano d’azione in materia presentato dalla Commissione europea il 6 dicembre 2012. Altro punto al centro del Consiglio europeo è quello che prevede di estendere lo scambio automatico di informazioni tra gli Stati membri su una più ampia tipologia di redditi, mediante una apposita proposta modifica alla direttiva sulla cooperazione amministrativa in materia fiscale che la Commissione presenterà entro l’estate 2013. Il Consiglio dovrebbe avviare un progetto pilota per lo scambio di informazioni sui risparmi dei non residenti, sul modello degli accordi FACTA (foreign account tax compliance act) stipulati con l’amministrazione statunitense.

Sempre in materia fiscale il Consiglio europeo dovrebbe prendere accordi per la promozione a livello internazionale, in sede di G8, G20, ed OCSE, dello scambio automatico di informazioni in materia fiscale e dell’adozione, da parte dei Paesi terzi, di pratica di buona governance fiscale; per l’avvio di una riflessione sulla revisione del Codice di condotta sulla tassazione delle imprese del 1997 al fine di rafforzare le misure contro la concorrenza fiscale dannosa; per l’adozione entro il 2013 della quarta direttiva contro il riciclaggio (la cui proposta è stata presentata il 6 febbraio scorso, ed è tuttora all’esame delle istituzioni dell’UE), anche al fine di meglio contrastare l’evasione fiscale; dovrebbe infine valutare le questioni relative alla tassazione di servizi e prodotti dell’economia digitale, in particolare al fine di prevenire l’erosione di base imponibile, in vista della discussione sull’agenda digitale che avrà luogo in occasione del Consiglio europeo di ottobre 2013.

La prossima riunione del Consiglio europeo è prevista per il 27-28 giugno a Bruxelles.

(Fonte: camera.it)

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