Elena interviene sul tema del gioco

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Sul proliferare delle sale slot interviene anche il consigliere comunale (candidata per il Pd alla Camera) Elena Carnevali: «II Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, a cui chiederemo l’adesione anche da parte del Comune di Bergamo – scrive Carnevali – è il segnale di una “ribellione civica” ad una delle industrie più grandi della nostra nazione». «Con il 1° gennaio è entrato in vigore il decreto Balduzzi, diventato legge ricorrendo al voto di fiducia – continua l’esponente del Pd -. Da un lato si introducono alcuni timidi “accorgimenti” come per esempio il divieto alla pubblicità, in particolare per i minori, l’obbligo di esporre materiale relativo ai rischi ed ai centri di cura e dall’altro l’introduzione di prestazioni relative alle prevenzione, cura e riabilitazione delle persone affette da ludopatia, rimandando l’aggiornamento per la copertura finanziaria». «In realtà – conclude Carnevali – per regolamentare l’industria del gioco d’azzardo poco si è fatto e il potere dei sindaci si limita alla verifica dei requisiti di legge e all’esclusivo aumento delle distanze dai luoghi sensibili». Ecco quindi l’urgenza di «norme più stringenti e restrittive facendo in modo che l’Italia non concentri la crescita economica sulla pelle e sulla vita dei suoi cittadini sostenendo invece l’economia reale. Una strada più faticosa e difficile ma più “sana” e più etica. In questa direzione andrà il nostro impegno».

L’Eco di Bergamo, 21 febbraio 2013

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