Nuovo ospedale di Bergamo, dire con chiarezza se l’infezione esiste

Nuovo ospedale di Bergamo, dire con chiarezza se l’infezione esiste

La notizia di una probabile infezione in atto in alcune terapie intensive del Nuovo Ospedale richiede, da parte della Direzione Aziendale, una urgente e completa informazione. Il direttore Carlo Nicora deve dire con chiarezza se l’infezione esiste, quali misure sono state adottate per evitare rischi ai pazienti e al personale, quali tempi si prevedono per una completa messa in sicurezza della struttura.
Sarebbe onesto anche precisare se in qualche misura hanno pesato i tempi forzati del trasloco, imposti da Formigoni, sull’adeguatezza dei controlli sugli ambienti.
Visto il susseguirsi di continue preoccupanti informazioni sulle condizioni di questo o quell’impianto è necessario, ora, che la Direzione dell’Ospedale renda pubblico un rapporto sullo stato della struttura, su cosa funziona, su cosa ancora manca, su quali lavori servono per la completa operatività, in quali tempi, con quali costi. Non ultimo per responsabilità di chi.
Noi vogliamo guardare avanti e impegnarci per per dare alla collettività la certezza che le enormi potenzialità di quella struttura, per la quale tente risorse economiche ed umane sono state spese, possano essere rese disponibili senza ombre. Gli errori che ci sono stati verranno corretti ma, allo stesso tempo, si deve garantire la massima trasparenza sulle responsabilità.

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