I lavori della Camera in diretta

Carnevali: “Successo nato dalle relazioni personali. Il Pd è la casa di tutti”

Carnevali: “Successo nato dalle relazioni personali. Il Pd è la casa di tutti”

Lavoro, Welfare e famiglia: questi i temi che saranno al centro del prossimo impegno politico di Elena Carnevali, capogruppo del Pd a Palafrizzoni, che ha ottenuto il maggior numero di preferenze alle primarie di sabato.

A chi dedica la vittoria?

“Non mi aspettavo un esito di questo tipo: sono molto contenta. Dedico la vittoria a tutti coloro che hanno votato e che mi hanno sostenuta: era un’opportunità per dare una rappresentanza a una candidatura di genere. Le oltre diecimila persone che si sono recate ai seggi esprimono un’esigenza di partecipazione e la necessità di riformare il sistema elettorale.”

Le donne come valore aggiunto per la politica?

“Le donne non hanno mai avuto molti spazi istituzionali e grandi ruoli apicali, pur avendo spesso competenze e merito. Occorre valorizzare esperienze e competenze che ci sono dentro i partiti e nei diversi ambiti sociali”.

Cosa ha contribuito alla sua vittoria?

“Penso questi tredici anni di impegno politico: molto è passato attraverso le relazioni personali; credo abbiano contribuito anche i legami con le diverse realtà e comunità del nostro territorio”.

Come legge l’affermazione sua e di Sanga, esponenti dell’ala bersaniana del partito?

“Abbiamo fatto un gioco di squadra, ma in questa campagna elettorale non abbiamo voluto sottolineare da che parte ci eravamo schierati alle primarie nazionali. Ci hanno accomunato le esperienze politiche vissute insieme in questi anni”.

Vede rischi per la mancata affermazione dei renziani?

“La forza del Pd sta nella capacità di dare piena rappresentanza alle diverse sensibilità presenti. Nel rispetto del voto degli elettori, ci saranno responsabilità e funzioni per ciascuno e il Pd deve essere la casa di tutti.”

Un giudizio su questa stagione di primarie.

“Positivo. L’obiettivo è la riduzione della distanza tra cittadini e politica. Le responsabilità di governo che il partito da tempo ha dichiarato di poter assumere sono la forza del Pd. Abbiamo contribuito a mettere a posto i conti del Paese. Ora questo deve essere compensato con più lavoro e più equità.”

Sarà candidata alla Camera o al Senato?

“È presto per dirlo. Sono a disposizione; è difficile oggi indicare una scelta piuttosto che l’altra: può darsi che venga candidata al Senato, ma è ancora tutto molto aperto. Dico anche, con umiltà, che avrò molto da imparare; e ci sarà molto da lavorare.”

Su cosa giocherà la sua campagna elettorale?

“Va rafforzato il rapporto con il territorio: un obiettivo da perseguire con tutte le rappresentanze istituzionali e le parti sociali. Lavorerò molto per una sinergia di territorio e con gli enti locali, indipendentemente dalle appartenenze politiche; bisognerà cambiare i criteri del patto di stabilità per rilanciare l’economia e offrire servizi ai cittadini. Sarò attenta ai temi del lavoro, delle politiche familiari e del Welfare; servono più equità, protezione sociale e politiche fiscali in favore delle famiglie. Occorre aiutare i giovani a realizzare i propri progetti formativi, professionali e familiari.”

Gian Luigi Ravasio, L’eco di Bergamo di lunedì 31 dicembre 2012

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