I lavori della Camera in diretta

Si presenta il ticket Sanga-Carnevali

Primarie PdPer presentarsi danno la parola ai loro sostenitori e alle loro richieste.

Giovanni Sanga ed Elena Carnevali – il ticket bersaniano (ma guai a usare certe etichette) in corsa per le parlamentarie del Pd del 29 dicembre – ascoltano le voci. in primis, del mondo della scuola e dell’associazionismo, perché sistema formativo e Welfare sono in cima all’agenda politica che cercheranno di realizzare se verranno eletti. Lui, deputato uscente (tra i più assidui in aula, con una partecipazione che va oltre il 98%), dice che «dopo aver gestito l’emergenza, è ora che il nuovo governo avvii processi di crescita e indirizzi risorse al sistema formativo. Investire sulla scuola e sull’università, in un collegamento sempre più stretto con il mondo del lavoro, significa investire sul futuro del Paese». Con una svolta sull’edilizia: «Basta con la cementificazione selvaggia, c’è un invenduto che fa paura È ora di riqualificare l’esistente e i centri storici, “rottamare” certi interventi».

Lei, già assessore alle Politiche sociali di Palafrizzoni e ora capogruppo dei democratici (forte di 436 firme raccolte per la sua candidatura), insiste sulla necessità di «politiche fiscali più attente alla famiglia, di mantenere un sistema di protezione sociale e di definire i livelli essenziali di assistenza, in un rapporto più compiuto tra Stato Regione e territori». Emozionata, Carnevali non nasconde che sia stata una «scelta impegnativa» decidere di correre alle primarie, «uno strumento comunque imprescindibile per continuare sulla strada della partecipazione democratica che il Pd ha messo in campo con ben quattro chiamate alle urne in due mesi. Mi auguro che sia una campagna serena, tutti insieme per rafforzare il partito». E a chi le chiede se l’eventuale elezione a Roma la escluderà da una possibile candidatura a sindaco di Bergamo, Carnevali risponde: «Si possono rappresentare gli interessi di Bergamo anche stando a Roma. In questo momento partecipo alle primarie, anche per garantire una rappresentanza femminile. Non abbandonerò comunque questa terra e continuerò a interessarmi alla vita amministrativa. In questi anni abbiamo messo in campo presenze forti sul territorio e in Consiglio comunale, che parteciperanno alla costruzione di un’alternativa al centrodestra per il futuro della città».

A «sponsorizzare» i due competitor, ieri, c’erano Bruno Barcella, 20 anni, studente universitario di Medicina, Lorenzo Cortinovis, portavoce dell’associazione studentesca delle superiori, Rita Caffi, rappresentante delle associazioni, e Rita Finazzi, già presidente dell’associazione disabili di Bergamo ed esperta anti barriere architettoniche. Tutti impegnati a sostenere le ragioni della scuola e «del lavoro che i cittadini stanno portando avanti per una cultura attenta alle persone e all’ambiente». Ma anche a mettere sul tavolo le sollecitazioni per i due aspiranti parlamentari: «Abbiate pochi obiettivi, ma raggiungibili. Continuate la relazione con il territorio che vi hanno sempre contraddistinti e, soprattutto, sfrondate gli sprechi della politica». Sobrietà, disinteresse e dedizione sono quindi le parole d’ordine di una campagna elettorale risicatissima: tra una settimana, infatti, si vota per le parlamentarie, con sei nomi in lizza: oltre a Sanga e Carnevali, Giorgio Gori, Mirosa Servidati, Beppe Guerini e Carla Rocca.

L’Eco di Bergamo, 24 dicembre 2012

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