Conferenza stampa a sostegno di Elena Carnevali e Giovanni Sanga

Conferenza stampa a sostegno di Elena Carnevali e Giovanni Sanga

Domenica mattina, presso la federazione del Partito Democratico di Bergamo, alcuni studenti ed esponenti del mondo dell’associazionismo bergamasco hanno presentato i motivi del loro sostegno alla candidatura di Elena Carnevali e Giovanni Sanga alle primarie per i parlamentari del PD, che si terranno sabato 29 dicembre.

Fra i giovani sostenitori dei due democratici bergamaschi vi erano Lorenzo Cortinovis, diciottenne portavoce della Federazione degli Studenti di Bergamo, liceale al Secco Suardo, e Bruno Barcella, studente universitario ventenne, portavoce dei Giovani Democratici di Bergamo.

Per il mondo dell’associazionismo bergamasco, erano presenti Rita Finazzi, già presidente dell’Associazione Disabili di Bergamo, che si occupa di eliminazione delle barriere architettoniche, e Rita Caffi, rappresentante dell’Associazione Italiana Dislessia, attenta ai temi della formazione, del lavoro, della ricerca e della green economy .

Bruno Barcella ha sottolineato il buon livello di preparazione fornito dell’università italiana, nonostante le difficoltà, dovute agli scarsi stanziamenti per l’istruzione e alla mancanza di investimenti in innovazione. In questo modo si accentuano le differenze fra le competenze teoriche richieste dall’università e quelle del mondo del lavoro. Diminuiscono anche fondi per i programmi Erasmus e le borse di studio. Aumenta così il divario di esperienze formative fra studenti, sulla base delle possibilità di partenza fornite dalle famiglie. Bruno ha ricordato che in questa fase di crisi economica è difficile reperire fondi per l’università e ha sottolineato la diminuzione delle immatricolazioni avvenuta nell’ultimo anno. Ha chiesto quindi ai due candidati di ricordare il mondo dei giovani e dell’istruzione, su cui investire per far ripartire l’Italia.

Lorenzo Cortinovis, liceale, ha evidenziato la presenza sul territorio di Elena e di Giovanni, motivo che lo ha spinto a sostenere queste candidature. Per le scuole superiori di Bergamo, ha voluto ricordare le problematiche economiche che rendono i contributi scolastici obbligatori: la scuola va avanti con i fondi degli studenti. In questo modo si riducono attività di tipo formativo e di recupero per i ragazzi con più difficoltà. Lorenzo ha chiesto ai due candidati di farsi carico di questi problemi, aumentando gli investimenti nella formazione delle giovani generazioni.

Rita Caffi ha scelto di sostenere Elena e Giovanni perché riconosce positivamente il lavoro che hanno svolto: avendo lavorato con Elena Carnevali, ha potuto toccare con mano il suo impegno nei settori a lei particolarmente cari. Per i due candidati è importante il welfare, cioè il benessere nella società. Ha ricordato che la disabilità non deve essere nascosta e nelle scuole gli studenti devono essere adeguatamente supportati. Per Rita è necessario applicare la Costituzione, in particolare l’articolo 3, per il quale è prioritario rimuovere gli ostacoli che impediscono ai cittadini di realizzarsi.

Rita Finazzi è l’ex presidente dell’Associazione Disabili Bergamaschi. Ha speso le sue competenze legate al tema dell’eliminazione delle barriere architettoniche in Commissione Edilizia. Ha ricordato a Elena e a Giovanni che è importante cambiare la cultura delle persone rispetto alla disabilità e si è detta contenta che Elena e Giovanni si candidino per il parlamento, perché riconosce la loro capacità di mediazione, la coerenza e la capacità di raggiungere obiettivi, cosa che non è da tutti. Rita ha proposto ai candidati di porsi pochi obiettivi, ma raggiungibili.

Giovanni ha ringraziato Lorenzo, Bruno, Rita e Rita, per le sollecitazioni ricevute. Ha evidenziato che è necessario fare scelte sulle risorse a disposizione, cercando di privilegiare alcuni settori rispetto ad altri. Sicuramente saranno potenziati gli investimenti su sistema formativo e scolastico, perché lì si gioca il futuro del nostro Paese. Ha ricordato anche il tema dell’edilizia scolastica, non all’altezza dei bisogni formativi dei giovani. Ha anche deprecato i tagli che hanno colpito l’università sugli scambi Erasmus, in un tempo in cui si dice che anche l’economia regge soprattutto sull’internazionalizzazione delle imprese.

Elena ha sottolineato positivamente che il PD ha scelto di trovare strumenti partecipativi alla vita democratica con queste primarie parlamentari. Ha ricordato che è assolutamente necessario ridurre distanza tra Stato e territori, che è uno dei motivi per i quali ha scelto di candidarsi a queste primarie.

Partendo dalle sollecitazioni di Rita, Bruno, Lorenzo e Rita, si è detta convinta che l’agenda Monti sia un punto di partenza necessario, al quale aggiungere altri ingredienti, come equità e giustizia sociale e sviluppo. Per questo secondo Elena il tema del welfare assumerà un carattere centrale nelle proposte del PD: si metteranno in campo politiche fiscali più favorevoli alle famiglie, definendo i livelli essenziali di prestazioni sociali e garantendo così una continuità nel sistema di protezione sociale italiano.

Per quanto riguarda la scuola, Elena ha sottolineato la necessità di sostenere i percorsi di formazione e di orientamento agli studi universitari, avendo un punto di riferimento europeo.

Ha infine garantito che questa campagna per le primarie avrà toni sereni, perché tutti i concorrenti sono fortemente alleati, con l’obiettivo di valorizzare la forza che viene dal PD. Elena ha ribadito che in ogni caso non mancheranno il suo impegno e la sua dedizione rispetto alle dinamiche bergamasche, anche con un incarico a Roma, da dove sarà possibile lavorare avendo come punto di riferimento il territorio che si rappresenta.

Argomenti: